Written by 11:19 am Pisa, Attualità

Alluvione 2023, oltre 2 milioni di interventi nel Basso Valdarno: 51 opere per la messa in sicurezza del territorio

PISA– Sono 51 gli interventi realizzati dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno a seguito dell’alluvione del novembre 2023, per un importo complessivo di oltre 2 milioni di euro. Le opere sono state finanziate attraverso il Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea, nell’ambito delle misure attivate per l’“Emergenza Alluvione Regione Toscana”.

La Commissione Europea ha infatti destinato all’Italia un contributo complessivo di oltre 67,8 milioni di euro per far fronte alle operazioni urgenti di emergenza e recupero, con una quota significativa destinata anche al territorio del Basso Valdarno, che comprende le province di Pisa, Pistoia, Firenze, Lucca e Livorno.

Importanti anche altri lavori distribuiti nel comprensorio: sul torrente Tora, nel comune di Fauglia, è stato effettuato il ripristino delle erosioni di sponda e di un movimento franoso per 140mila euro; sul Fiume Morto, a Pisa, sono stati realizzati interventi per la ricostruzione della scogliera alla foce (110mila euro) e la pulizia dell’area insabbiata (60mila euro); sul torrente Orcina è stata ripristinata una rottura arginale per un valore di 110mila euro.

Questi sette interventi principali rappresentano da soli oltre la metà dell’investimento complessivo, circa 1 milione e 240mila euro, ma a essi si affianca una lunga serie di opere diffuse su tutto il territorio, tra cui rimozione di detriti e alberature, ripristino di argini, sistemazione di impianti idrovori e interventi su fossi e corsi d’acqua minori.

In provincia di Pisa, in particolare, gli interventi hanno riguardato numerosi corsi d’acqua, tra cui il torrente Isola, il Fiume Crespina, il Fiume Borra e diversi fossi del reticolo idraulico minore, con lavori che hanno permesso di ripristinare condizioni di sicurezza e funzionalità dopo gli eventi alluvionali.

Un impegno complessivo che ha consentito di riportare in sicurezza infrastrutture idrauliche e territori colpiti, rafforzando la capacità di risposta del sistema di bonifica e prevenzione in vista di futuri eventi meteo estremi.

Last modified: Maggio 2, 2026
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