PISA – Alberto Gilardino nel post gara analizza la sconfitta per 3-0 contro il Como.
di Antonio Tognoli
“Il risultato di 0-3 è troppo ampio per quello che si è visto in campo. Fino al 68′ siamo rimasti in partita. Dovevamo fare meglio nelle occasioni che abbiamo creato. Andando in vantaggio volevo vedere che gara sarebbe venuta fuori. Dobbiamo migliorare sulla finalizzazione delle azioni e soprattutto dal 70′ in poi dove prendiamo troppi gol”
“Tramoni? Non era contrariato per il cambio ma per l’occasione fallita da noi poco prima. Marin nel primo tempo aveva preso una distorsione alla caviglia, è voluto rimanere in campo ad inizio ripresa, poi però ho dovuto toglierlo”.
“Nzola ha lavorato in fase difensiva, poteva e doveva essere più cinico. E’ indubbio che ci aspettiamo tutti qualcosa di più da lui e da cosa vuole fare nella sua vita calcistica. Nzola sarà oggetto di valutazione nelle prossime settimane ho bisogno di giocatori collegati al progetto. L’obiettivo è quello di provare a salvarci per questo serve gente che voglia la stessa cosa all’unisono con impegno e sacrificio per questa maglia Sul primo gol mi sono arrabbiato perché dovevamo mettere più attenzione”.
“A livello fisico stiamo bene i dati lo confermano, noi dobbiamo fare dei passi avanti nel girone di ritorno per rimanere il più lungo possibile nella partita. Sono dispiaciuto e amareggiato per la squadra e per i tifosi che ci sostengono. Voglio elogiare Coppola che ha fatto una grande partita. Calabresi non l’ho potuto schierare perchè era in diffida e ha avuto un pò di febbre. In questo periodo siamo un pò corti e chi ha fatto i calendari è stato poco benevolo con il Pisa”
Last modified: Gennaio 6, 2026

















