PISA – Saranno 44 appuntamenti, tra cui 6 prime assolute e 4 anteprime nazionali, a dare vita all’edizione 2026 del Festival delle Colline Geotermiche, in programma dal 14 maggio all’11 luglio nei borghi della Val di Cecina e delle colline metallifere.
Promosso da Officine Papage, con la direzione artistica di Marco Pasquinucci e quella organizzativa di Annastella Giannelli, il festival trasformerà il territorio in un sistema diffuso di spazi performativi, mettendo al centro il dialogo tra comunità, paesaggio e teatro contemporaneo. Tema di quest’anno: “La bellezza dei margini”.
Inaugurazione e ospiti
Apertura il 14 maggio a Pomarance con lo spettacolo “Ho visto Van Gogh”. Tra gli ospiti: Stefano Massini, Andrea Pennacchi e artisti internazionali come il Teatro Da Garagem di Lisbona.
Spazio ai giovani e inclusione
Ampio spazio agli under 35 con nuove produzioni e prime nazionali. Confermata la Sezione Open, dedicata all’accessibilità e all’inclusione, con spettacoli per persone con disabilità, famiglie e pubblico senior.
Eventi e territorio
Tornano anche format originali come “L’Imbarazzo dell’Infinito”, esperienza teatrale per un solo spettatore, oltre a passeggiate, laboratori e incontri diffusi nei borghi.
Il festival è realizzato con il sostegno di istituzioni locali e nazionali e in partnership con il Parco Nazionale delle Colline Metallifere UNESCO Global Geopark e Terre di Pisa.
Last modified: Aprile 17, 2026
















