PISA – Tre aree verdi cittadine a sfalcio ridotto per favorire la biodiversità urbana. È il progetto sperimentale avviato dal Comune di Pisa insieme a Legambiente Pisa e al CNR IRET, Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri.
L’iniziativa, partita in primavera, punta a incentivare la presenza di insetti impollinatori, piccoli animali e specie vegetali spontanee, contribuendo al miglioramento della qualità ambientale e alla resilienza degli ecosistemi urbani.
“Fondamentale sarà la collaborazione tra amministrazione, associazioni e cittadini – spiega l’assessore al verde pubblico Virginia Mancini –. Questo progetto rappresenta un passo importante verso una città più sostenibile e attenta alla biodiversità”.

Le aree individuate si trovano in contesti diversi della città. A Cisanello sono coinvolti il Parco Europa, tra il filare dei prugnoli e le alberature dedicate ai nuovi nati, e l’area verde di via De Ruggiero. A Porta a Lucca, invece, la sperimentazione riguarda lo spazio tra l’area sgambatura cani e le zone gioco per bambini.
In questi spazi la manutenzione sarà sospesa o ridotta tra marzo e giugno, per consentire lo sviluppo naturale della vegetazione e creare habitat più ricchi. Tra i benefici attesi anche una migliore capacità di assorbimento delle piogge e la riduzione degli inquinanti.
Ogni area sarà dotata di cartelli informativi per spiegare ai cittadini le finalità del progetto, che prevede anche attività di monitoraggio floristico e possibili iniziative di sensibilizzazione.


















