PISA – Segnali positivi dal mercato del lavoro pisano. Nel mese di marzo 2026 le imprese della provincia prevedono 3.190 nuove assunzioni, in aumento del 2% rispetto allo stesso periodo del 2025, in controtendenza rispetto ai dati in calo registrati nelle province di Lucca e Massa-Carrara.
A trainare la crescita sono sia l’industria, che registra un incremento del 5%, sia il settore dei servizi (+2%), con dinamiche particolarmente favorevoli nel turismo e nei servizi alle imprese. In flessione, invece, il comparto agricolo.
Resta elevata, ma in miglioramento, la difficoltà delle aziende nel reperire personale: a Pisa si attesta al 44%, in calo di 8 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
Per quanto riguarda i giovani, il 27% delle assunzioni previste è rivolto esplicitamente agli under 30, pari a circa 860 posti. A queste opportunità si aggiunge un ulteriore 31% di ingressi per i quali l’età non rappresenta un fattore discriminante, ampliando di fatto le possibilità di accesso al lavoro per le nuove generazioni.
Le maggiori opportunità si concentrano nel settore terziario: in particolare si segnalano richieste per addetti all’accoglienza (43%), alle vendite (37%) e alla ristorazione (33%). Accanto a questi profili, il mercato del lavoro pisano evidenzia anche una significativa domanda di giovani tecnici informatici e telematici.
Rilevante, infine, anche la quota di under 30 ricercata tra gli operai specializzati, che si attesta al 26%, in linea con la media generale.
I dati emergono dal Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ed elaborati dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest insieme all’Istituto Studi e Ricerche.
Last modified: Marzo 20, 2026
















