PISA – Dura lo spazio di una settimana l’illusione circa la possibile riapertura della lotta Scudetto, nonostante che l’Inter rallenti ancora, in quanto il Milan cade all’Olimpico contro la Lazio e, per quanto riguarda i piazzamenti UEFA, la sconfitta della Roma a Como vede i giallorossi scavalcati, oltre che dai lariani, anche dalla Juventus, mentre in coda colgono successi di vitale importanza Genoa, Torino e Fiorentina, così come il Pisa che aggancia il Verona al penultimo posto.
di Giovanni Manenti
Chiamata a reagire dopo la sconfitta nel Derby, l’Inter capolista non impressiona nel match di San Siro contro l’Atalanta, pur riuscendo a sbloccare il risultato poco prima della mezzora con l’ottavo centro stagionale di Francesco Pio Esposito, non sufficiente però a garantire i tre punti alla Capolista, raggiunta all’82’ dall’ottava rete in Campionato del montenegrino Krstovic per poi reclamare nel finale un calcio di rigore per fallo su Frattesi, salvo ritrovare il sorriso per la sconfitta del Milan nel posticipo domenicale contro una Lazio che, ritrovati i propri tifosi sulle tribune, si regala una “serata di gloria” infliggendo ai rossoneri la loro prima sconfitta esterna stagionale grazie al punto messo a segno da Isaksen al 26′, e che, con ogni probabilità, spegne ogni loro residua speranza di raggiungere i “cugini” nerazzurri, così come la formazione di Mister Sarri aveva eliminato con identico punteggio il Milan negli Ottavi di Coppa Italia ad inizio dicembre scorso.
Della sconfitta dei rossoneri approfitta il Napoli, che coglie al “Diego Armando Maradona” la terza vittoria consecutiva superando in rimonta il Lecce dopo che i salentini avevano aperto le marcature in avvio con la prima rete in Italia del difensore tedesco Siebert, risultando decisivi per i Campioni d’Italia i rientri degli infortunati Anguissa e De Bruyne, con il risultato ribaltato nella ripresa dai centri di Hojlund (andato in “doppia cifra”) e di Politano (viceversa alla sua prima rete stagionale) per un risultato che consente ai partenopei di portarsi ad una sola lunghezza (60 a 59) dal Milan e mantenere altresì il margine di 5 punti sul Como che si aggiudica lo “spareggio UEFA” al “Sinigaglia” contro la Roma, nonostante che siano i giallorossi a portarsi avanti in apertura con un calcio di rigore trasformato dal sempre più determinante olandese Malen (giunto al settimo centro in 9 gare disputate), con i padroni di casa a ribaltare l’esito della sfida nella ripresa grazie alla decima rete di Douvikas allo scoccare dell’ora di gioco, per poi toccare a Diego Carlos – dopo che gli ospiti erano rimasti in dieci per il doppio giallo inflitto a Wesley – festeggiare nel modo migliore i suoi 33 anni siglando nel finale la sua prima rete in Italia, per un successo che consente ai lariani di isolarsi al quarto posto.
Al contrario, l’undici di Mister Gasperini, collezionando la decima sconfitta del Torneo, scala in sesta posizione, superato anche dalla Juventus cui è sufficiente una rete di Boga (a segno per la terza giornata consecutiva) su pregevole azione di Yildiz, per superare l’Udinese al “Friuli”, così che i bianconeri tornano in piena corsa per la qualificazione alla prossima Champions League, distante una sola lunghezza (54 punti a 53) rispetto al Como, mentre la sfida del “Mapei Stadium” che metteva in palio la supremazia regionale tra le due emiliane Sassuolo e Bologna se l’aggiudica quest’ultima, con la gara decisa in avvio dal secondo centro stagionale dell’olandese Dallinga che consegna ai felsinei la terza vittoria esterna consecutiva che conferma tale caratteristica dei rossoblù, capaci di aver sinora conquistato 25 dei 42 punti in Classifica lontano dalle mura amiche.
Successi di fondamentale importanza per raggiungere quanto prima la quota salvezza quelli ottenuti dal Torino nell’anticipo di venerdì sera con il Parma, per un incontro deciso ad inizio ripresa, dopo che al vantaggio iniziale di Simeone per i granata aveva risposto Pellegrino per i Ducali, in virtù dell’uno-due nello spazio di 5′ che porta le firme del turco Ilkhan (al suo primo centro in Italia) e dell’autorete di Keita su tiro di Simeone respinto dalla traversa, per poi toccare nel recupero a Duvan Zapata mettere il sigillo al 4-1 che consente al Torino di portarsi a quota 33 punti, alla pari del Genoa che coglie analogo risultato imponendosi 2-0 al “Bentegodi” contro un Verona che spreca con ogni probabilità l’ultima occasione per continuare a coltivare speranze di evitare la retrocessione, con la gara decisa nella ripresa a favore dei rossoblù liguri da una potente conclusione dalla distanza di Vitinha e dal raddoppio nel finale di Ostigard (al quinto centro stagionale), con gli ospiti ad aver collezionato 30 punti nelle ultime 20 giornate rispetto ai soli 3 conquistati nei primi 9 turni con Patrick Vieira alla guida.
Dopo un’attesa durata oltre quattro mesi (dall’1-0 interno sulla Cremonese del 7 novembre scorso …), torna alla vittoria il Pisa imponendosi d’autorità alla “Cetilar Arena” contro il Cagliari con un 3-1 che porta le firme di Moreo (salito a quota 6 fra i Marcatori), freddo nel trasformare il rigore in avvio che sblocca il risultato, e del Capitano Caracciolo, autore nello spazio di soli 3′ ad inizio ripresa della sua prima doppietta in carriera, nonostante i nerazzurri abbiano dovuto giocare per 45′ in inferiorità numerica per il rosso diretto inflitto a Durosinmi (poi annullato dall’espulsione all’81’ di Obert per doppia ammonizione), con i sardi capaci solo di accorciare le distanze con il primo centro stagionale di Pavoletti, un risultato che consente al Pisa di agganciare al penultimo posto il Verona a quota 18 e, d’altro canto, rappresenta qualcosa più di un “campanello d’allarme” per gli ospiti, a digiuno di vittorie da sei turni (in cui hanno raccolto solo due punti), mentre lo “spareggio salvezza” di lunedì sera allo “Zini” fra Cremonese e Fiorentina premia gli ospiti, che addirittura “calano il poker” in una sfida mai stata in discussione, con Parisi, Piccoli, Dodò e Gudmundsson a segno per i viola che salgono al 16esimo posto, mentre per i grigiorossi – alla quarta sconfitta consecutiva e capaci di raccogliere appena 4 punti nelle iltime 15 giornate senza vittorie – si prospetta un avvicendamento in panchina, con Gotti e Giampaolo favoriti nel sostituire Davide Nicola.
Risultati 29esima giornata Serie A 2025-’26:
Torino – Parma 4-1
Inter – Atalanta 1-1
Napoli – Lecce 2-1
Udinese – Juventus 0-1
Verona – Genoa 0-2
Pisa – Cagliari 3-1
Sassuolo – Bologna 0-1
Como – Roma 2-1
Lazio – Milan 1-0
Cremonese – Fiorentina 1-4
Classifica: Inter p.68; Milan p.60; Napoli p.59; Como p.54; Juventus p.53; Roma p.51; Atalanta p.47; Bologna p.42; Lazio p.40; Sassuolo p.38; Udinese p.36; Parma p.34; Genoa e Torino p.33; Cagliari p.30; Fiorentina p.28; Lecce p..27; Cremonese p.24; Pisa e Verona p.18.
Last modified: Marzo 17, 2026
















