PISA – Fondata circa 32 anni fa nella Provincia toscana di Pistoia, Italia Impresa Network si è presentata fin da subito come un’associazione libera di imprenditori che punta all’unione di neoaziende, aziende che hanno bisogno di reinserirsi nel mercato o aziende ormai consolidate, per trasmettersi l’una con l’altra competenze professionali ed esperienze personali, favorendo così lo sviluppo e la tutela di ognuna, a livello nazionale ed estero.
di Melania Pulizzi
Accoglienza e sinergia tra imprenditori è il “mood” che più rappresenta Italia Impresa Network, focalizzata alla crescita, alla conoscenza e al consolidamento dei propri associati, andando così a creare un gruppo strutturato, fatto di servizi innovativi e su misura, accompagnati dalla presenza di professionisti di alto livello e realtà imprenditoriali di largo respiro, che vogliono crescere o semplicemente rinnovarsi.
Dalla sua nascita, Italia Impresa Network vanta una rete di ben 600 sedi in tutta Italia, tra le quali troviamo come città principali di riferimento Pistoia, Firenze, Cagliari, Catania, Pescara e Milano, per una presenza capillare che punta ad una vicinanza e ad un supporto alle aziende del territorio, sempre più puntuale e mirato.
Abbiamo avuto il piacere di parlare con il Sig. Massimiliano Pagni, uno degli oltre 50 membri associati di Italia Impresa Network che, tramite qualche domanda mi ha raccontato della sua professione, incentrata al settore assicurativo e finanziario, e della sua esperienza appena cominciata all’interno dell’Associazione.
Buongiorno Sig. Pagni, ci racconti qualcosa sulla sua attività professionale e del suo ruolo all’interno dell’Associazione Italia impresa Network?
“Io sono un’agente assicurativo, consulente previdenziale e promotore finanziario di Italiana Assicurazioni del Gruppo Reale Mutua, che vanta un’esperienza di oltre 30 anni di attività, con un portafoglio di circa 1900 clienti assicurati. Il mio lavoro consiste nel fornire a ciascuno una copertura assicurativa, in base alle normative in costante evoluzione; nonostante queste non siano obbligatorie, risultano sempre di più come indispensabili ai fini della protezione dell’azienda stessa e di tutti i suoi comparti e componenti. La quantità delle normative in vigore, a volte risultano essere penalizzanti per l’imprenditore ed è proprio per questo che per il suo benessere a 360° e per quello della sua azienda è necessario affidarsi ad una copertura assicurativa per evitare rischi come chiusure, ridimensionamento delle prospettive di partenza, conseguenze al personale, ecc. Inciampare in qualcosa che può essere evitato e che può generare problematiche anche a distanza di anni, è possibile grazie alla giusta prevenzione assicurativa”.
Qual è una delle problematiche più frequenti che può riscontrare un imprenditore?
“Il carico fiscale è una delle problematiche più comuni per un’azienda, andando a generare un effetto domino e a cogliere quelle responsabilità legate all’attività alle quali l’imprenditore non riesce a far fronte. Basti pensare al mancato allineamento con le normative, ai fondi pensione, al TFR per i dipendenti, e così via; se non si tengono in considerazione questi aspetti potrebbero diventare dei problemi molto più grandi, a discapito non solo dell’imprenditore, ma anche di tutta la sua azienda. E noi è proprio qui che interveniamo, nel fornire al cliente tutti quegli strumenti e adempimenti necessari per essere in regola e consolidare ogni aspetto della sua attività“.
A quale target di aziende si rivolge la sua attività?
“Noi ci rivolgiamo un pò a tutte le attività, dalle Società S.r.l., quindi dall’imprenditore con la piccola partita iva, fino alle grandi S.p.a., ovvero Società per azioni con un’autonomia e solidità di capitale; due realtà che hanno delle esigenze e delle proporzioni diverse, ma che entrambe sono bisognose di protezione; pensiamo all’artigiano che risponde alla sua attività professionale con i propri beni, come la casa e i risparmi di una vita; stessa cosa vale per una grande impresa che ha bisogno di tutelare i propri amministratori, dirigenti, la propria produzione italiana o estera“.
Ci parli del suo progetto all’interno di Italia Impresa Network. Quando è cominciato e che cosa ha in programma?
“Sono entrato a far parte di Italia Impresa Network tra fine 2025 e inizio 2026, quindi il mio progetto all’interno dell’Associazione parte adesso, come Responsabile della Sezione di Firenze e Formatore dell’Academy, appena nata, naturalmente sotto il profilo assicurativo e finanziario, con l’obiettivo di diventare punto di riferimento delle aziende associate del gruppo in termini di copertura e anche previdenza. Sotto la guida del Presidente di Italia Impresa Network, Franco Trinchitella, si vuole puntare a far avere una base solida ad ogni componente del gruppo e per questo sono in programma degli incontri formativi sui servizi assicurativi basici e indispensabili per ogni attività, per poi passare a quelli più mirati e completi di assistenza e consulenza“.
Che cosa l’ha spinto ad entrare a far parte di Italia Impresa Network?
“La visione del Presidente Trinchitella e dei servizi che possono essere erogati e fruiti all’interno del gruppo. Al momento non conosco nessuna Associazione d’imprese che, oltre ad avere un ventaglio così ampio di servizi, si schieri a fianco dei propri associati aiutandoli a raggiungere i propri obiettivi, quelli della propria vita e della loro azienda con naturalmente i propri dipendenti. Entrare all’interno di un gruppo così coeso, dove ognuno ha il proprio ruolo, ma con lo stesso obiettivo, ovvero quello di ottenere i migliori risultati e soluzioni per tutti, insieme, è altamente stimolante e appassionante. Ogni associato si sente racchiuso come all’interno di una grande famiglia in stile vecchio stampo e credo sia questo che più colpisce di Italia impresa Network“.
Quali realtà imprenditoriali possono entrare a far parte dell’Associazione di Italia Impresa Network?
“Qualunque imprenditore che abbia voglia di far crescere la propria impresa, in collaborazione con le altre, è il benvenuto! E, in base alle proprie dimensioni, all’utilizzo della piattaforma e al bacino di utenza che si ha, l’investimento minimo per una piccola impresa può partire anche da 500 euro, per poi naturalmente andare a salire per le medie e grandi imprese“.
Coltiva delle passioni in particolare al di fuori del suo ruolo professionale?
“Sono un Personal trainer e Istruttore di Functional, che consiste in un allenamento funzionale volto al miglioramento di ogni funzione del corpo, andando ad utilizzare le motricità basiche, rafforzandone la flessibilità e la forza; è adatto a tutte le età ed è mirato per andare ad agevolare anche le attività di tipo quotidiano. In parallelo a questa mia passione, sono anche esperto di alimentazione sportiva che, sotto consiglio del Presidente Trinchitella, spero possa trovare uno spazio concreto anche all’interno dell’Associazione di Italia Imprese Network, in termini di nutrizione e attività sportiva, per il miglioramento non solo fisico ma anche mentale, di cui oggi ce n’è sempre più bisogno“.
Siamo giunti al termine dell’intervista, la ringrazio moltissimo Sig. Pagni per avermi dedicato un po’ del suo tempo, raccontandomi del suo impegno professionale che svolge con rigore e passione da tanti anni, puntando alla sicurezza e al benessere delle aziende, carburante dell’economia, dei loro imprenditori e dipendenti.
Le auguro una buona giornata e buon lavoro!

















