MONTOPOLI IN VAL D’ARNO- Durante l’ultimo consiglio comunale è stata presentata la relazione finale della commissione consiliare speciale sulla rigenerazione urbana. Il documento è stato illustrato dal presidente Marco Bonciolini e rappresenta il risultato del lavoro avviato all’inizio della legislatura, nel settembre 2024, con la partecipazione dei consiglieri Marica Rossi, Lorenzo Storti, Gabriella Tessieri, Vanessa Di Vito, Massimo Tesi e Lara Reali, in rappresentanza di tutti i gruppi consiliari.
La relazione individua le linee strategiche per il rilancio di Montopoli capoluogo, Marti e dell’area del Santuario di San Romano, con l’obiettivo di valorizzare i borghi e migliorare la qualità della vita attraverso il recupero di funzioni economiche, turistiche e sociali.
Tra le priorità indicate per il capoluogo c’è la riduzione del traffico di attraversamento nel centro storico. Il documento propone la realizzazione di nuovi parcheggi, tra cui aree di sosta in via Uliveta e a fondovalle, con la possibile creazione di un sistema di risalita verso piazza II Giugno che consentirebbe di pedonalizzare ampie zone del borgo. L’intervento sarebbe collegato a un nuovo raccordo tra l’Arco di Castruccio e la strada provinciale Palaiese, con l’obiettivo di intercettare il traffico esterno.
La relazione affronta anche il recupero di alcuni luoghi simbolo del territorio. Tra le proposte figurano la riqualificazione del Poggio di Rocca come spazio dedicato anche all’arte contemporanea e al tema della pace, la valorizzazione del Conservatorio di Santa Marta con funzioni legate alla formazione e all’accoglienza, e la trasformazione della Torre e del Palazzo di San Matteo in un polo integrato di cultura e ristorazione. Tra gli altri interventi ipotizzati anche il recupero della Casa d’Italia come spazio teatrale, la riqualificazione della fornace Milani e una destinazione turistica per l’attuale biblioteca e Villa Camalich.
Per l’area di San Romano il documento propone la riqualificazione del comparto Santuario–Scuola–Bosco dei Frati, con l’ipotesi di realizzare anche un ostello dedicato al turismo giovanile e religioso.
Secondo i dati raccolti dalla commissione, il turismo rappresenta uno dei principali motori di sviluppo per i borghi. Per questo tra gli obiettivi indicati c’è il potenziamento dell’offerta ricettiva, con la possibilità di destinare fino a 8.000 metri quadrati nel perimetro urbano al riuso turistico e il sostegno alle imprese locali legate all’accoglienza e alla valorizzazione delle filiere del territorio, come il tartufo e la terracotta.
«Ringrazio il presidente Bonciolini e tutti i consiglieri e le consigliere che hanno partecipato ai lavori della commissione – ha commentato la sindaca Linda Vanni –. Il loro lavoro ci restituisce una fotografia della situazione attuale e delle potenzialità dei nostri borghi, con obiettivi ambiziosi ma realistici. Sappiamo che molti di questi progetti richiederanno tempi più lunghi di una legislatura, ma sono fondamentali per guardare al futuro del territorio senza perdere di vista l’attività quotidiana. Invito la commissione a restare attiva per monitorare i prossimi passaggi».
Last modified: Marzo 5, 2026
















