PISA – Paolo Ferragina, professore ordinario di Informatica alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, è stato nominato ACM Fellow dall’Association for Computing Machinery (ACM), la più importante associazione mondiale nel campo dell’informatica.
Fondata nel 1947 e con sede a New York, l’ACM riunisce ricercatori, professionisti ed educatori impegnati nel progresso della scienza e dell’ingegneria del calcolo e assegna ogni anno il prestigioso Premio Turing, considerato il Nobel dell’informatica. Il titolo di Fellow è conferito a meno dell’1% dei membri dell’associazione ed è riservato a studiosi il cui lavoro ha avuto un impatto scientifico duraturo a livello globale.
Ferragina è uno dei 71 nuovi Fellow selezionati quest’anno ed è l’unico proveniente da un’università italiana. Il riconoscimento gli è stato attribuito per i contributi fondamentali alle strutture dati e agli algoritmi per la ricerca efficiente e la compressione dei dati.
«Ricevere la nomina ad ACM Fellow è per me un onore immenso – ha dichiarato Ferragina – soprattutto perché condivido questo titolo con molti dei ricercatori che hanno ispirato il mio percorso scientifico».
Dottore di ricerca in Informatica all’Università di Pisa e post-doc al Max Planck Institute for Informatics, Ferragina è professore ordinario dal 2007, prima all’Università di Pisa e dal 2025 alla Scuola Superiore Sant’Anna.
«Questo riconoscimento – ha concluso – valorizza anche un percorso collettivo: lo dedico al mio maestro Fabrizio Luccio, al gruppo di Algoritmi dell’Università di Pisa e ai colleghi e alle colleghe della Scuola Sant’Anna, insieme ai tanti studenti e dottorandi con cui ho condiviso oltre venticinque anni di ricerca».



















