PONTEDERA – Materiali insoliti, sperimentazione tecnologica e una forte connessione con il mondo del lavoro: sono questi i tratti distintivi dei progetti realizzati dagli studenti dell’Istituto Modartech, che questa settimana celebrano il traguardo della laurea e del master. Da martedì 20 a giovedì 22 gennaio, nella cornice di Villa Crastan, verranno consegnati 34 diplomi dei corsi di laurea in Fashion Design e Communication Design e del Master in Fashion Hi-Tech.

Giovani creativi provenienti da tutta Italia che, in molti casi, hanno già avviato collaborazioni con importanti realtà del Made in Italy, tra cui Prada, Max Mara Group, Gruppo Florence, Pattern Group, Jungler e Frab’s Magazine, oppure hanno presentato i propri lavori in contesti di rilievo come Pitti Uomo, Milano Fashion Week e Fashion Graduate Italia.
Risultati che si riflettono anche nei numeri: Modartech conferma per il 2025 un tasso di job placement superiore all’87% a sei mesi dal diploma, con un network che conta oggi 1.200 aziende partner e 500 partner tecnici. Stabili gli studenti iscritti (470), mentre il nuovo anno accademico 2025/2026 registra già 180 nuove iscrizioni, il 35% provenienti da fuori Toscana.

I progetti
Tra le proposte più originali di Fashion Design spicca l’uso di materiali non convenzionali, come la carta di giornale filata a mano secondo la tecnica giapponese Shifu, e il riuso di lenzuola ricamate provenienti da vecchi corredi. Insolito anche l’impiego del pelo di cane, raccolto durante la muta naturale e tessuto come fosse lana, per realizzare blazer, cappotti e completi sartoriali.
Per la prima volta, la sessione di tesi ospita anche i progetti finali del Master di I livello in Fashion Hi-Tech, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna. Tra questi, AfterCode, presentato in anteprima all’Internet Festival, una borsa con GPS integrato che unisce design, sicurezza e innovazione tecnologica.
Nei progetti di Communication Design, emergono invece temi legati alla valorizzazione di brand e territori, dal rebranding allo storytelling, fino alle campagne digitali per moda, lusso, nautica e hospitality. Centrale anche l’uso delle nuove tecnologie, come intelligenza artificiale e realtà virtuale, applicate agli eventi, al benessere psicologico e alla narrazione visiva.
Nel loro insieme, i lavori raccontano una nuova generazione di creativi capace di coniugare artigianalità e innovazione, sperimentando materiali, linguaggi e tecnologie in modo consapevole e inclusivo, in linea con la visione formativa dell’Istituto Modartech.



















