PONTEDERA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Fratelli D’Italia Pontedera.
«Con l’inizio del nuovo anno il sindaco torna a rivendicare l’aumento della popolazione residente a Pontedera, ma un dato isolato dal contesto economico e sociale è sostanzialmente inutile e non dice nulla sulla reale condizione della città», dichiarano da Fratelli d’Italia.
Secondo il partito, il vero tema non è il numero dei residenti, ma la loro composizione e le prospettive che portano. «Bisogna chiedersi chi arriva e chi se ne va, qual è il reddito medio dei cittadini, come è cambiato negli ultimi anni e che tipo di sviluppo economico generano i nuovi insediamenti. Sono queste le domande che un’amministrazione seria dovrebbe porsi».
Per Fratelli d’Italia, parlare di città “viva e attrattiva” sulla base di un aumento di soli 92 residenti è forzato. «Basta passeggiare nel centro storico per vedere una realtà fatta di serrande abbassate, spazi vuoti e attività che faticano a resistere».
Il partito richiama inoltre i dati della Camera di Commercio, che certificano la perdita di oltre 300 imprese negli ultimi cinque anni. «Un dato gravissimo – sottolineano – che si aggiunge alle continue chiusure in corso Matteotti e corso Mazzini, al blocco dei cantieri del cosiddetto Miglio dell’Innovazione, all’emergenza sicurezza e alla carenza di manutenzione e infrastrutture nella zona industriale».
«Una città non si misura con slogan o numeri parziali – conclude Fratelli d’Italia – ma con la capacità di creare lavoro, attrarre investimenti, garantire sicurezza e qualità della vita. Su questi indicatori il sindaco continua a far finta di nulla e a raccontare una realtà che non esiste».
Last modified: Gennaio 12, 2026

















