PISA – Prosegue anche quest’anno l’iniziativa di solidarietà natalizia a favore dei detenuti del carcere Don Bosco di Pisa. Nella mattinata odierna una delegazione di esponenti politici pisani, insieme ai rappresentanti dei soci Unicoop Firenze e della Caritas diocesana di Pisa, ha consegnato 300 panettoni destinati alle persone ristrette nell’istituto penitenziario.
L’iniziativa, che si rinnova da anni nel periodo delle festività, vuole offrire un segno concreto di attenzione e vicinanza ai detenuti, ma anche richiamare l’attenzione sulla grave situazione del sistema carcerario italiano, segnato da sovraffollamento, degrado e condizioni spesso disumane. Un quadro più volte denunciato anche di recente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dal Papa.
Oltre ai panettoni, consegnati da una rappresentanza dei soci Coop, sono stati devoluti 900 euro alla Caritas diocesana di Pisa, nelle mani del direttore don Emanuele Morelli, per sostenere i casi di maggiore fragilità e solitudine all’interno del carcere. La somma è frutto di una sottoscrizione a cui hanno aderito 18 esponenti politici con incarichi parlamentari o amministrativi attuali o recenti.
Alla consegna erano presenti, tra gli altri, Alessandra Nardini, Davide Barontini, Alberto Lenzi, Antonio Mazzeo, Irene Galletti, Massimiliano Ghimenti, Federico Eligi, Matteo Trapani, Andrea Ferrante, Massimiliano Angori, Ylenia Zambito, Arturo Scotto, Paolo Fontanelli, Marco Filippeschi, Stefano Ceccanti, Maria Grazia Gatti, Lucia Ciampi e Andrea Pieroni.
La delegazione è stata ricevuta dalla direttrice della casa circondariale Don Bosco, Alice Lazzarotto.




















