PISA – La fotografia del mercato del lavoro nelle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa a dicembre 2025 restituisce un quadro in chiaroscuro. I servizi tengono, trainati dal turismo e dalla crescente domanda nei comparti della cura alla persona, mentre alcuni settori industriali continuano a mostrare segnali di sofferenza.
Nel complesso, le imprese dei tre territori programmano quasi 5mila nuove assunzioni, un dato in linea con quello del dicembre 2024. Ciò che cambia è la qualità della domanda: aumenta la selettività, con le aziende che richiedono sempre più spesso profili già formati e immediatamente operativi. Per due terzi delle assunzioni è necessaria un’esperienza pregressa, quota che sale sensibilmente in professioni tecniche, specialistiche e nei servizi alla persona.
L’analisi è stata elaborata dalla Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest e dall’Istituto Studi e Ricerche, sulla base dell’indagine Excelsior di Unioncamere e Ministero del Lavoro condotta su quasi 2mila imprese.
«La richiesta di esperienza è ormai un fattore chiave del mercato del lavoro locale – commenta Valter Tamburini, presidente della Camera di Commercio –. Questo accresce la difficoltà di reperimento e rende ancora più evidente il mismatch tra domanda e offerta di competenze, soprattutto nella manifattura».
Lucca: mercato in forte crescita
Lucca mostra il dato più dinamico: 2.220 assunzioni, pari a un +10% sul 2024.
A trainare il mercato sono:
- Turismo: +38%
- Servizi alla persona
- Costruzioni: +33%
La selettività resta elevata: richiesta esperienza nel 67% dei casi, con punte altissime per i laureati (90%) e nei profili tecnici e ad alta specializzazione (86%).
Massa-Carrara: sostanziale stabilità
In provincia di Massa-Carrara sono previste 810 assunzioni (-4%).
La dinamica è frenata dalla forte contrazione della manifattura (-20%), mentre il turismo segna un significativo +31%.
L’esperienza è richiesta nel 69% dei casi, quota che sale all’89% per i laureati e all’88% per dirigenti e tecnici.
Pisa: assunzioni in calo, ma turismo a +23%
📌 Qui l’evidenza pisana
La provincia di Pisa mostra un rallentamento più marcato: 1.940 assunzioni previste, pari a un –5% rispetto al dicembre precedente.
A frenare sono industria e commercio, mentre brilla il settore turistico, che registra un’importante crescita del 23%, confermandosi il comparto più dinamico del territorio.
Nonostante il calo complessivo, aumenta anche a Pisa la richiesta di profili qualificati:
- Esperienza richiesta nel 57% delle assunzioni.
- Per i laureati, la selettività sale all’83%, con picchi negli indirizzi di insegnamento e formazione (85%).
- Per i diplomati, esperienza richiesta nel 58%, con picco nell’indirizzo socio-sanitario (84%).
- Tra le professioni, richiesta di esperienza elevata per figure tecniche e specialistiche (83%) e nei servizi alla persona, ad esempio per gli operatori estetici (93%).
Maglie un po’ più larghe solo nei settori più stagionali, come la ristorazione, per favorire un reperimento più veloce di personale.
Last modified: Dicembre 17, 2025

















