PISA – La disputa in settimana degli Ottavi di Coppa Italia ed il lunedì festivo fanno sì che il programma della 14esima Giornata di Serie A sia ridisegnato prevedendo tre incontri sabato 6 dicembre – tra cui spicca Inter-Como alle ore 18 – per poi proseguire con altri quattro la domenica – con il “big match” Napoli-Juventus alle 20:45 – e quindi concludersi con i restanti tre lunedì 8, compreso Torino.Milan alle 20:45.
di Giovanni Manenti
Ad inaugurare il pomeriggio del sabato è la delicatissima sfida al “Mapei Stadium” di Reggio Emilia, dove il Sassuolo, che non vince davanti al proprio pubblico da fine settembre scorso (3-1 all’Udinese) affronta una Fiorentina che sta vivendo uno dei peggiori periodi della sua storia, ultima e senza aver ancora vinto una partita, con gli 11 precedenti in terra emiliana a far registrare una situazione di assoluta parità con 4 vittorie a testa e tre pari, ancorché i neroverdi abbiano conquistato i tre punti in tre delle ultime quattro occasioni, per poi lasciare spazio alla gara di San Siro fra Inter e Como che solo pochi anni fa avrebbe dato scarse preoccupazioni ai nerazzurri padroni di casa che, viceversa, sono ora chiamati a confrontarsi con i lariani in serie positiva da 11 turni e da cui li separano (27 punti a 24) tre sole lunghezze, ragion per cui si tratta di una verifica importante per la formazione di Cesc Fabregas, ancorché i 14 precedenti nel Capoluogo lombardo siano nettamente a favore di Lautaro Martinez & Co. che vantano una striscia di 13 affermazioni consecutive dopo la sconfitta patita al debutto, un 2-1 risalente addirittura a metà maggio 1950, con reti di Rabitti e Ghiandi per gli ospiti.
Programma del sabato che ci conclude con il Verona alla disperata ricerca della prima vittoria stagionale ospitando al “Bentegodi” un’Atalanta che sembra essersi lasciata alle spalle il periodo buio con le vittorie in Champions League ed in Campionato con la Fiorentina, per una gara che potrebbe essere decisiva per le sorti del tecnico scaligero Paolo Zanetti, che non può attaccarsi granché alla tradizione visto che, pur con un bilancio sostanzialmente equilibrato (10 vittore ad 8 per gli ospiti e 9 pari) nei 27 precedenti in terra veneta, vede i nerazzurri vantare una serie aperta di 5 successi consecutivi (compreso il 5-0 di inizio febbraio scorso), mentre il “lunch match” domenicale pone di fronte due formazioni quali Cremonese e Lecce entrambe reduci da due importanti affermazioni a Bologna e con il Torino nel turno precedente, con i grigiorossi che, in caso di vittoria allo “Zini” raggiungerebbero quota 20 punti in Classifica, una quota difficilmente immaginabile ad inizio stagione, mentre le tre sole occasioni in cui l’incontro è andato in scena nella Massima Serie hanno visto yn pari ed una affermazione per parte, l’ultima delle quali il 2-0 a favore dei salentini ad inizio febbraio 2023, deciso dalle reti di Baschirotto e Strefezza.
Tocca quindi alle due squadre della Capitale scendere in campo, con la Roma a rendere visita al Cagliari con la speranza di confermare la sua veste di “formazione da trasferta” (con 5 vittorie ed una sconfitta sinora …), mentre i rossoblù sono a digiuno di successi da nove giornate e non conquistano l’intera posta davanti ai propri tifosi da metà settembre scorso (2-0 al Parma), per un confronto il cui bilancio è sostanzialmente in parità (17 successi a 15 a favore degli ospiti con 12 pari), ma con l’ultima affermazione sarda risalente al 3-2 di fine aprile 2021, per poi lasciare la scena alle due deluse del precedente turno, ovvero Lazio e Bologna, con i biancocelesti reduci dalla sconfitta di misura a San Siro con il Milan ed i rossoblù ad aver visto interrotta dall’1-3 interno con la Cremonese una serie di 12 risultati utili consecutivi, per quella che non è altro che una “Classica” del nostro Campionato con le 71 gare disputate allo “Stadio Olimpico” che vedono i padroni di casa in netto vantaggio con 40 vittorie a fronte di 19 pari e 12 successi ospiti, l’ultimo dei quali datato metà febbraio 2024, un 2-1 deciso da Zirkzee nel finale.
A completare il quadro domenicale spetta al “match Clou” del “Diego Armando Maradona” fra Napoli e Juventus dei due ex tecnici Antonio Conte e Luciano Spalletti, un test quanto mai importante per i Campioni d’Italia chiamati a confermare i segnali di ripresa costituiti dalle tre vittorie consecutive fra Campionato e Champions League nella settimana precedente, al pari dei bianconeri che dovranno dimostrare se siano o meno in grado di potersi reinserire nella lotta per lo Scudetto potendo approfittare dello scontro diretto fra Inter e Como e delle contemporanee trasferte di Milan, Roma e Bologna, con i precedenti che, al di là del vantaggio (29 successi a 23 e 27 pari) a favore dei padroni di casa, vedono i partenopei con una serie aperta di ben 7 vittorie consecutive, con l’ultima affermazione ospite risalente ad inizio marzo 2019 (2-1 con Lorenzo Insigne a fallire un rigore all’84’), mentre ad aprire il lunedì festivo è l’importante confronto diretto in ottica salvezza della “Cetilar Arena” tra Pisa e Parma, attualmente terzultima e quartultima in Classifica, divise (11 punti a 10) da una sola lunghezza a favore dei Ducali ed anche se il computo complessivo delle sfide svoltesi all’ombra della Torre Pendente vede i nerazzurri in vantaggio con 5 vittorie rispetto a 10 pari e due affermazioni ospiti, gli stessi si sono imposti sia nell’unica gara di Serie A (2-0 a metà novembre 1990) che nell’ultima occasione in cui le due squadre si sono incontrate, 2-1 a fine agosto 2023, deciso da una rete di Colak nel recupero.
A mandare in archivio la 14esima giornata provvedono la gara del “Friuli” fra Udinese e Genoa, con i locali reduci dalla convincente prestazione di Parma e con l’intenzione di puntellare ancor più la già soddisfacente posizione in Graduatoria, trovandosi però di fronte una formazione come quella rossoblù che dall’avvicendamento in panchina ha cambiato passo (con 8 punti negli ultimi quattro turni), pur se i bianconeri possono confidare su di una tradizione largamente favorevole che nei 30 precedenti davanti al proprio pubblico li ha visti conquistare 15 vittorie a fronte di 9 pari e 6 sconfitte, ancorché i liguri si siano imposti nell’ultima occasione, con il 2-0 di inizio dicembre scorso, mentre il compito di far calare il sipario sulla giornata spetta a Torino e Milan, che si affrontano allo “Stadio Olimpico Grande Torino” per un altro “Classico” della nostra Massima Divisione, ma con stati d’animo diametralmente opposti,con i rossoneri tornati a lottare per lo Scudetto ed i granata reduci da due sconfitte consecutive contro Como e Lecce che li hanno fatti scivolare ai margini della Zona salvezza, potendo fare comunque affidamento ai precedenti a proprio favore (25 successi a 18 e 36 pari), oltre ad una serie aperta di tre affermazioni consecutive dopo l’ultima ospite di metà maggio 2021 con un imbarazzante 7-0 con tripletta di Ante Rebic.
Classifica dopo la 13esima giornata: Napoli e Milan p.28; Roma ed Inter p.27; Bologna e Como p:24; Juventus p.23: Lazio ed Udinese p.18 Sassuolo e Cremonese p.17; Atalanta p. 16; Torino p.14; Lecce p.13; Cagliari, Genoa e Parma p.11; Pisa p.10; Verona e Fiorentina p.6.
Programma 14esima giornata Serie A 2025-’26:
Sabato 6 dicembre 2025:
Sassuolo – Fiorentina (ore 15)
Inter – Como (ore 18)
Verona – Atalanta (ore 20:45)
Domenica 7 dicembre 2025:
Cremonese – Lecce (ore 12.30)
Cagliari – Roma (ore 15)
Lazio – Bologna (ore 18)
Napoli – Juventus (ore 20.45)
Lunedì 8 dicembre 2025
Pisa – Parma (ore 15)
Udinese – Genoa (ore 18)
Torino – Milan (ore 20.45).
Last modified: Dicembre 6, 2025

















