Written by • 1:44 pm• Pisa, Politica

La Città delle Persone si federa con Europa Verde: «Più forza nel centrosinistra pisano»

Emilia Lacroce aderisce anche al partito ecologista. Il gruppo consiliare resta invariato, con Martinelli, Lacroce e Modica.

PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa che annuncia il patto federativo tra La città delle persone ed Europa Verde.

Un patto federativo tra La Città delle Persone ed Europa Verde per rafforzare l’area civica, ecologista e sociale del centrosinistra pisano, anche in vista delle prossime elezioni comunali. Ad annunciarlo sono il capogruppo Paolo Martinelli e i consiglieri Emilia Lacroce e Carlo Modica.

L’intesa nasce dalla convergenza maturata sulle battaglie locali e punta ad accrescere il peso delle proposte condivise nel programma della coalizione. «La Città delle Persone mantiene integralmente la propria natura civica, la propria autonomia e la propria identità», precisano i tre consiglieri.

Contestualmente, Emilia Lacroce ha aderito anche a Europa Verde. Una scelta che, chiariscono gli esponenti della lista, non modifica l’assetto del gruppo consiliare: resteranno invariati il nome e la composizione, con tutti e tre i rappresentanti.

Lacroce motiva l’adesione con la volontà di contribuire anche sul piano nazionale alla costruzione di un’alternativa alla destra. «Europa Verde promuove una visione di Paese e di mondo radicalmente opposta e questa è la ragione per cui ho deciso di aderire», afferma.

Sul piano cittadino, il patto individua tra le priorità il rafforzamento dei servizi sociali ed educativi, il diritto alla casa e la regolazione degli affitti brevi, insieme alla tutela del verde, al contrasto al consumo di suolo e alla mobilità sostenibile. Tra i temi condivisi figurano anche l’adattamento climatico delle scuole, il lavoro, i diritti civili e la partecipazione dei cittadini.

«Vogliamo che Pisa investa sulle persone, sui quartieri, sui servizi pubblici, sull’ambiente e sulla possibilità di vivere e restare in città», dichiarano Martinelli, Lacroce e Modica, criticando un modello di sviluppo che ritengono troppo condizionato dalla rendita, dalla turistificazione e dalla speculazione.

La federazione guarda alla costruzione di un centrosinistra largo e plurale, nel quale la componente civica intende incidere maggiormente su programma, priorità e scelte future. «La nostra autonomia resta intatta, ma cresce la forza con cui intendiamo portare avanti temi che ci hanno caratterizzato dal 2023 a oggi», concludono.

Last modified: Ottobre 16, 2026
↑
Close