Alla cerimonia la figlia dello scienziato, Elettra Marconi. Nuovi cartelli turistici e un leggio informativo ricordano la stazione radio inaugurata nel 1911.
PISA – Coltano lega ufficialmente il proprio nome a quello di Guglielmo Marconi. Si è svolta questa mattina, lunedì 12 ottobre, la cerimonia di intitolazione della località a “Coltano Marconi”, in omaggio allo scienziato che qui realizzò la prima stazione radiotelegrafica italiana a onde lunghe, inaugurata nel 1911.
L’appuntamento si è tenuto in via Palazzi, vicino al cippo commemorativo, alla presenza del sindaco Michele Conti, dell’assessore alla toponomastica Amanuel Sikera, della principessa Elettra Marconi, figlia dell’inventore, e del figlio Guglielmo Giovanelli Marconi. Hanno partecipato anche Fabio Cosci, presidente di Marconi Labs Coltano, autorità civili e militari e numerosi cittadini.
La nuova denominazione compare sui cartelli stradali marroni di indicazione turistica, accompagnata dalla dicitura “Prima stazione radiotelegrafica italiana a onde lunghe”. Accanto al cippo sono stati collocati una palina con il nome della località e un leggio che ne racconta la storia. Il Comune ha inoltre consegnato a Elettra Marconi una targa commemorativa.
«Non si tratta soltanto di aggiungere un nome alla segnaletica, ma di riconoscere ufficialmente il ruolo che questo territorio ha avuto in una delle grandi trasformazioni tecnologiche del Novecento», dichiara Conti. «Coltano custodisce una storia di rilevanza internazionale che merita di essere conosciuta e raccontata ben oltre i confini della nostra città».

La data scelta richiama un episodio significativo: il 12 ottobre 1931, esattamente 95 anni fa, attraverso Coltano fu trasmesso il segnale inviato da Marconi che raggiunse Rio de Janeiro e consentì di accendere a distanza l’illuminazione del Cristo Redentore.
«Abbiamo voluto che il nome di Marconi non fosse soltanto un riferimento al passato, ma diventasse un elemento riconoscibile dell’identità del borgo, contribuendo anche alla sua valorizzazione culturale e turistica», sottolinea Sikera.
Il Centro radio era stato inaugurato il 19 novembre 1911, alla presenza del re Vittorio Emanuele III, con una trasmissione diretta a Glace Bay, in Canada. La posizione sul Tirreno e le caratteristiche del terreno favorivano i collegamenti a lunga distanza, facendo di Coltano un nodo importante delle comunicazioni con il Nord America e l’Africa.
Potenziato negli anni successivi, l’impianto rimase attivo fino alla Seconda guerra mondiale. Il 14 luglio 1944 la stazione e le grandi antenne furono distrutte dalle truppe tedesche in ritirata. Sopravvisse la Palazzina Marconi, che conserva ancora oggi la testimonianza di una storia capace di collegare il territorio pisano al mondo.






















