“I fatti recentemente accaduti in occasione dell’ultima seduta del consiglio comunale di San Giuliano Terme destano preoccupazione e sgomento” afferma Paolo D’Addario coordinatore provinciale di Noi Moderati.
“Il civile confronto politico che dovrebbe rappresentare la normalità e la consuetudine dei consigli comunali, massimo organo di confronto per le comunità locali lascia, in questo caso, spazio ad atteggiamenti incivili e censurabili che pensavamo ormai definitivamente scomparsi dai consessi pubblici delle nostre laboriose comunità. Comunità nelle quali i valori della democrazia ed il rispetto per il dettato costituzionale sono saldamente ancorati. Stride pertanto dover leggere e ascoltare del comportamento lesivo della dignità del Consiglio Comunale e dell’intera comunità sangiulianese, manifestate da un consigliere di maggioranza con fare provocatorio e minaccioso nei confronti di una collega consigliere donna “rea” di svolgere con passione, dedizione e competenza il proprio ruolo istituzionale. Fatti gravi ed inaccettabili che devono essere condannati con forza e determinazione senza ulteriori indugi. Mi auguro che le forze che rappresentano l’intero arco costituzionale, senza distinzione di colore politico, prendano le distanze in modo netto rispetta a quanto accaduto. Invitiamo Sindaco e Presidente del Consiglio comunale a trarre le dovute conseguenze del caso anche in virtù dei numerosi pronunciamenti della giurisprudenza (Corte d’Appello di Roma) che ribadisce che, sebbene il diritto di critica politica tuteli la dialettica anche aspra tra i consiglieri, esso trova un limite invalicabile nel rispetto del decoro, dell’onore e della dignità delle persone (sia colleghi, sia funzionari come il segretario comunale), escludendo che espressioni denigratorie o insulti e tantomeno le intimidazioni siano giustificabili come normale polemica politica. E, conseguentemente, invitiamo il Partito Democratico, a trarre le dovute conseguenze, adottando misure disciplinari esemplari nei confronti dello stesso consigliere comunale, evitando così di rendere il partito complice del comportamento del suo rappresentante. Esprimiamo pertanto solidarietà e vicinanza alla consigliera ed amica Ilaria Boggi per quanto accaduto, incoraggiandola e sostenendola a continuare la sua battaglia di democrazia improntata ad un sano e civile confronto, all’interno dell’istituzione nella quale è stata democraticamente eletta“, conclude la nota di Noi Moderati.
Last modified: Ottobre 8, 2026



















