Il Comune mette a disposizione 90mila euro per le famiglie con ISEE entro 25mila euro. Il bando riguarda nascite, adozioni e affidamenti preadottivi dal 1° gennaio al 15 ottobre 2026
PISA – Sono aperte da martedì 6 ottobre le domande per il Bonus Mamma e bebè 2026, il contributo una tantum del Comune di Pisa destinato a sostenere le spese legate alla nascita o all’ingresso di un figlio in famiglia. Le richieste potranno essere presentate online fino alle 23.59 di venerdì 6 novembre.
L’amministrazione ha stanziato 90mila euro, che saranno ripartiti in misura uguale tra gli ammessi al beneficio. Il contributo potrà raggiungere un massimo di 1.500 euro per beneficiario: l’importo effettivo dipenderà quindi dal numero delle domande accolte. Il bonus sarà spendibile nelle farmacie e negli esercizi commerciali aderenti entro il 31 dicembre 2027.
L’agevolazione riguarda i bambini nati, adottati o entrati in famiglia in affidamento preadottivo tra il 1° gennaio e il 15 ottobre 2026. Il genitore richiedente e il figlio devono essere residenti nel Comune di Pisa alla scadenza dell’avviso. È inoltre necessaria un’attestazione ISEE 2026 valida, non superiore a 25mila euro.
Il richiedente deve essere cittadino italiano, di uno Stato dell’Unione europea oppure titolare di un permesso di soggiorno che consenta l’accesso alle prestazioni di assistenza sociale. È ammessa una sola domanda per nucleo familiare, anche in presenza di più figli con i requisiti previsti.
Per i bambini nati o entrati in famiglia dal 16 ottobre al 31 dicembre 2026, sarà possibile richiedere il contributo successivamente, a partire dai primi mesi del 2027, dopo la pubblicazione dei bandi della nuova annualità.
La domanda si presenta attraverso la pagina dedicata sul sito del Comune di Pisa, selezionando il pulsante “Accedi al servizio online” e autenticandosi con SPID, CIE o CNS.
La richiesta può essere inoltrata da uno dei genitori conviventi con il minore, da una persona delegata oppure dall’amministratore di sostegno o tutore. Al termine della procedura sarà inviato via e-mail un numero di protocollo, da conservare per individuare la propria posizione negli elenchi dei beneficiari, pubblicati senza dati personali.
Last modified: Ottobre 6, 2026



















