Pisa, si rafforza il patto tra città, università e ricerca: CNR, INFN ed EGO-Virgo entrano nella CUT
PISA – Un tavolo più ampio per affrontare insieme le esigenze della città e della comunità universitaria. CNR, INFN ed EGO-Virgo entrano nella Conferenza Università e Territorio (CUT), il cui protocollo d’intesa è stato rinnovato lunedì 5 ottobre nella Sala Baleari di Palazzo Gambacorti.
L’ingresso dei tre enti di ricerca è la principale novità dell’accordo. Si affiancano a Comune di Pisa, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, DSU Toscana e Consulta Comunale degli Studenti Universitari, rafforzando il coordinamento tra le istituzioni cittadine e il sistema della ricerca.
La CUT è uno spazio permanente di confronto dedicato anche alle questioni che incidono sulla vita quotidiana degli studenti: politiche abitative, mobilità, trasporto pubblico, servizi sociali e attività culturali. L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione della comunità studentesca nella città e sviluppare una collaborazione stabile tra università, enti di ricerca e territorio.
Il protocollo è stato sottoscritto dal sindaco Michele Conti, dal rettore dell’Università di Pisa Riccardo Zucchi, da Giuseppe Turchetti per la Sant’Anna e da Tommaso Pizzorusso per la Normale. Per i nuovi enti partecipanti hanno firmato Roberto Scopigno, presidente dell’Area della Ricerca di Pisa del CNR, Paolo Spagnolo, direttore della Sezione di Pisa dell’INFN, e Massimo Carpinelli, direttore di EGO-Virgo.
Alla sottoscrizione hanno partecipato anche Alessandra Gemmiti per il DSU Toscana e Iris D’Alessandro per la rappresentanza studentesca. Presente l’assessore comunale ai rapporti con le istituzioni universitarie Frida Scarpa.
L’accordo avrà durata di tre anni, prorogabile per un ulteriore triennio, e prevede almeno tre riunioni all’anno. La Conferenza potrà inoltre coinvolgere enti e associazioni sulle singole tematiche affrontate.
La Provincia di Pisa e l’USID, l’Ufficio Servizi per l’integrazione di studenti con Disabilità dell’Università di Pisa, saranno invitati permanenti. Ulteriori soggetti potranno essere inseriti con il consenso unanime dei partecipanti.





















