PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del Consigliere comunale Enrico Bruni (PD), sulla discussione avvenuta oggi in consiglio comunale con l’assessore al commercio Pesciatini in risposta al mio question time sui mercati di Natale.
Le candidature degli espositori per i Mercatini di Natale 2026 a Pisa sono già aperte sul portale “I Mercatini di Natale”, progetto di Promo.Ter, Apeca e Confcommercio Milano. Il consigliere comunale del Pd Enrico Bruni chiede però di chiarire a quale titolo i soggetti coinvolti stiano raccogliendo le adesioni e quali atti regolino la gestione dell’evento.
Bruni ricorda che nel programma degli acquisti 2026-2028 compare un accordo quadro biennale da 260mila euro per mercatini ed eventi natalizi, con un primo contratto attuativo da 130mila euro. Dopo l’ampliamento delle sue funzioni, Pisamo può inoltre occuparsi dell’organizzazione degli eventi per il Comune. «Nelle sezioni pubbliche consultabili non abbiamo trovato, al momento, né l’atto con cui sarebbe stata formalmente incaricata della gestione del Natale 2026, né un successivo affidamento – anche diretto – al soggetto che attraverso il portale “I Mercatini di Natale” sta già acquisendo le richieste degli operatori», afferma il consigliere.
Secondo Bruni, la risposta ricevuta oggi in Consiglio comunale non ha sciolto il dubbio: l’assessore ha riferito che Pisamo ha svolto indagini di mercato, ma non avrebbe chiarito se il servizio sia già stato affidato ad Apeca, Promo.Ter e Confcommercio Milano, attraverso quale atto e a quali condizioni.
Il consigliere richiama infine le preoccupazioni degli espositori storici pisani. Le candidature, osserva, proseguono fino a esaurimento dei posti e richiedono la partita IVA. Bruni riferisce inoltre di segnalazioni su un costo di circa 5.500 euro più IVA per una casetta, cifra di cui chiede conferma ufficiale. «Su questo servono ancora risposte chiare e atti pubblici», conclude.
Last modified: Settembre 25, 2026



















