Written by 5:16 pm Pisa, Politica

Dumarey. Enrico Bruni: “Continueremo a stare al fianco dei lavoratori”

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa sulla questione licenziamenti alla Dumarey inviata dal Consigliere Enrico Bruni (Giovani Democratci).

La decisione comunicata dall’amministratore delegato di Dumarey di procedere con 35 licenziamenti è gravissima e inaccettabile. Arriva nonostante gli scioperi, le mobilitazioni delle lavoratrici e dei lavoratori e il tentativo delle istituzioni di aprire un confronto vero sul futuro degli stabilimenti di Fauglia e San Piero a Grado. Al tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Governo aveva proposto di congelare i primi licenziamenti annunciati fino all’insediamento del nuovo amministratore delegato e alla presentazione di un piano industriale credibile. L’azienda aveva preso qualche giorno per decidere. Oggi è arrivata la risposta peggiore: nessuna sospensione, nessun passo indietro e la volontà di scaricare ancora una volta il costo della crisi sulle persone che lavorano. Come Consiglio comunale di Pisa avevamo approvato all’unanimità la nostra mozione, affermando con una sola voce che il patrimonio industriale, le professionalità e centinaia di posti di lavoro del nostro territorio non possono essere sacrificati alle scelte unilaterali di un’azienda. Continueremo a stare al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, come abbiamo fatto nelle ultime settimane e negli ultimi mesi. Non è accettabile che un’impresa che ha operato sul nostro territorio, beneficiando anche di sostegni pubblici destinati alla ricerca e allo sviluppo, possa disimpegnarsi lasciando alle famiglie e alla comunità il conto delle proprie decisioni. Per questo ribadiamo e rilanciamo la richiesta di avviare il percorso per il riconoscimento del territorio pisano come area di crisi industriale complessa. Serve una risposta straordinaria, capace di difendere l’occupazione, attrarre nuovi investimenti e fermare la progressiva deindustrializzazione della provincia di Pisa“, conclude la nota stampa

Last modified: Luglio 31, 2026
Close