PISA – Il calendario è stato svelato. Il Pisa Sporting Club conosce adesso il percorso che dovrà affrontare
nella Serie B 2026-2027, un campionato che si annuncia tra i più competitivi degli ultimi anni.
di Sandro Cacciamano
Naturalmente il calendario non assegna punti e non promuove nessuno. Saranno il mercato, la condizione atletica, gli infortuni e la continuità di rendimento a determinare la classifica finale. Tuttavia il cammino può incidere sull’aspetto psicologico e consentire a una squadra di acquisire fiducia oppure di inseguire fin dalle prime giornate.

Un avvio da non sbagliare. L’esordio casalingo contro il Padova e la successiva sfida all’Arena Garibaldi contro il Catanzaro rappresentano un’occasione importante. Due partite consecutive davanti al pubblico amico
possono permettere alla squadra di Paolo Bianco di partire con entusiasmo e mettere immediatamente punti in classifica. Il primo banco di prova arriverà già alla terza giornata sul campo della Juve Stabia, una formazione
che nelle ultime stagioni ha dimostrato grande organizzazione e capacità di esaltarsi davanti ai propri tifosi.
Ottobre e novembre: il primo esame di maturità. Tra la sesta e la dodicesima giornata il Pisa entrerà probabilmente nel momento più delicato del girone d’andata. Vicenza, Cremonese, Verona, Palermo, Avellino, Südtirol ed Empoli rappresentano una sequenza di partite contro avversarie che, per motivi diversi, possono ambire ai playoff o addirittura alla promozione diretta. In questo tratto di stagione si capirà quale sarà il reale valore della formazione nerazzurra.

I derby toscani. Ogni derby fa storia a sé. L’Empoli resta una delle società meglio organizzate del panorama calcistico italiano e il confronto con gli azzurri rappresenterà uno dei momenti più attesi del campionato. Grande interesse anche per la doppia sfida contro la Carrarese, reduce da stagioni di crescita costante, e contro l’Arezzo, società che punta a consolidarsi dopo il ritorno in Serie B. Saranno gare nelle quali, oltre ai tre punti, conteranno anche orgoglio e prestigio regionale.
Le grandi favorite. Guardando gli organici e la tradizione, alcune squadre sembrano partire con qualcosa in più.
La Sampdoria rimane una delle principali candidate al ritorno in Serie A. Palermo ed Empoli dispongono di rose costruite per le zone alte della classifica, mentre Verona e Cremonese, entrambe retrocesse, avranno inevitabilmente l’obiettivo di tornare subito nella massima serie. Attenzione anche al Catanzaro, ormai realtà consolidata della categoria, e al Modena, che negli ultimi anni ha sempre cercato di inserirsi nella corsa ai playoff.
Le possibili sorprese. Ogni campionato di Serie B regala almeno due o tre outsider. Vicenza e Padova arrivano con entusiasmo e una piazza importante alle spalle. L’Avellino può sfruttare il calore del “Partenio”, mentre il Benevento resta una società con esperienza e ambizioni. Non bisogna poi sottovalutare squadre come Cesena, Juve Stabia e Mantova, capaci di mettere in difficoltà chiunque soprattutto davanti al proprio pubblico.
Il valore del mercato. Oggi è ancora presto per stabilire le reali gerarchie. Molti club sono infatti ancora impegnati nel completamento delle rispettive rose. Anche il Pisa dovrà intervenire per consegnare a Paolo Bianco una squadra completa in ogni reparto. Il lavoro del direttore sportivo Leonardo Gabbanini sarà decisivo nelle prossime settimane. Serviranno qualità, esperienza e profondità della rosa per affrontare un torneo lungo trentotto
giornate.
Il finale può decidere tutto. Le ultime cinque giornate potrebbero trasformarsi in un autentico spartiacque.
Prima Cesena e Arezzo, poi la trasferta di Padova, la gara interna contro il Mantova e infine la
chiusura sul campo della Sampdoria. Se il Pisa sarà in corsa per la promozione diretta o per i playoff, ogni dettaglio potrà fare la differenza.
L’umiltà come punto di partenza. Le parole pronunciate dal Direttore Generale Giovanni Corrado durante la presentazione del calendario non sono passate inosservate. “Siamo una società neoretrocessa, dobbiamo affrontare questo campionato con grande umiltà.” È probabilmente questo il concetto che accompagnerà tutta la stagione nerazzurra. La retrocessione appartiene ormai al passato. Adesso inizia una nuova storia. ll Pisa possiede una società solida, una tifoseria tra le più calde della categoria e un allenatore chiamato a costruire una squadra con una precisa identità di gioco. Il calendario è stato scritto. Da oggi, però, saranno il campo, il lavoro quotidiano e i risultati a raccontare se questo sarà davvero l’anno della rinascita nerazzurra.
Le date della stagione.
Inizio Campionato. Sabato 22 agosto 2026 (con open day venerdì 21 agosto)
Sosta Nazionali. Dal 21 settembre al 6 ottobre 2026
Turno Infrasettimanale. Martedì 27 ottobre 2026
Sosta Nazionali. Dal 9 al 17 novembre 2026
Turno Infrasettimanale. Martedì 24 novembre 2026
Turno Infrasettimanale. Martedì 8 dicembre 2026
Turno Natalizio. Domenica 27 dicembre 2026
Turno Infrasettimanale. Martedì 2 marzo 2027
Sosta Nazionali. Dal 22 al 30 marzo 2027
Fine Campionato. Weekend 14-16 maggio 2027.




















