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Vela. Le imbarcazioni targate YCRMP sempre ai vertici delle manifestazioni di prestigio

PISA – Aspettando Tutti a Vela, il prossimo 28 giugno, possiamo fare un breve bilancio delle performace delle imbarcazioni targate Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa nelle regate di flotta. Iniziamo da RocketNikka, il Wallyrocket 51 del Nikka Racing team di Roberto Lacorte, che ha appena partecipato alla Range Rover Sardinia Cup, la prestigiosa competizione a squadre che ha visto la presenza della squadra del Club pisano e che si è disputata nelle acque della Costa Smeralda dal 2 al 7 giugno.

La squadra pisana, formata da RocketNikka e dal Carkeek 40 Nola degli estoni Taavet Hinrikus e Margus Uudam, ha sfiorato il podio, sempre in terza posizione durante tutte le giornate di regate, solo nell’ultima giornata è stata superata dal team del circolo britannico del RORC, il Royal Ocean Racing Club Gold ed è risultata la seconda delle squadre italiane. Il risultato importante è quello del Wallyrocket di Lacorte che ha concluso la settimana in terza posizione nella sua classe, la SC1, contribuendo al buon piazzamento della nostra squadra: “Siamo sul podio di classe e questo, prima di tutto, è un ottimo risultato di cui andare soddisfatti”, sono le prime parole di Roberto Lacorte, presidente del Club pisano.


La flotta di imbarcazioni targate Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa ha portato a casa ottimi risultati anche alla 17ma edizione della 151Miglia-Trofeo Cetilar che si è disputata tra sabato 30 maggio e lunedì 1 giugno, nelle acque dell’arcipelago toscano. La regata, organizzata oltre che dal Club pisano, dallo Yacht Club Livorno e dallo Yacht Club Punta Ala, è stata caratterizzata da venti leggeri che hanno impegnato gli equipaggi delle oltre 200 imbarcazioni iscritte e partite sabato 30 maggio nelle acque davanti al litorale pisano.

Viste le previsioni meteorologiche il Comitato Organizzatore aveva deciso con lungimiranza di ridurre il percorso saltando le Formiche di Grosseto riducendo il percorso di almeno 30 miglia. La nuova rotta prevedeva, dopo la Partenza davanti a Calambrone, il passaggio dalle due boe davanti a Marina di Pisa, lasciare l’isola di Gorgona a sinistra e rotta verso Pianosa. Lasciata la suggestiva isola sempre a sinistra la flotta ha fatto rotta diretta verso l’isolotto di Cerboli saltando il tradizionale cancello delle Formiche di Grosseto. Poi l’arrivo a Punta Ala. Lunedì 1 giugno alle 19 la premiazione nella piazzetta di Punta Ala che ha visto salire sul gradino più alto del podio Pierrot Lunaire, portacolori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa, di Enrico Scaramelli, che, nella classe Orc Legend “Roberto Fusco” ha lasciato alle spalle l’altra barca Legend del club pisano, Mizar-Coccodrillo di Franco Di Paco che ha bissato il risultato della scorsa edizione. Nell’equipaggio di Pierrot Lunaire insieme all’armatore, Enrico Scaramelli, Marco Meucci, Michele Nocentini, Antonio Pancanti, Giovanna Ferrandu e Giovanni Vanni. Dell’’equipaggio di Mizar facevano parte: Marco Di Paco, Ugo Bianchi, Mario Nicotra, Mario Cenci, Massimo Netto e Alberto Civolani.


Nella categoria Irc gruppo C, Diavolina di Michele Puggioni ha ripetuto l’exploit dell’edizione 2025 vincendo la categoria e piazzandosi all’ottavo posto assoluto. “E’ stata una prova impegnativa, ci dice l’armatore Michele Puggioni, poco vento e molto variabile, ma il lavoro fatto sulla barca e la preparazione dell’equipaggio ha fatto la differenza e, cosa fondamentale, siamo rimasti sempre concentrati mantenendo i ritmi del riposo e dell’alimentazione con grande attenzione. Questa è la nostra 151 Miglia e cominciamo a conoscerci meglio, noi, come equipaggio, la barca e il campo di regata”. Nell’equipaggio, oltre all’armatore, Michele Puggioni, Duccio Ducci, Gianlodovico Gonzaga, Edoardo Mazzucco e Giorgio Tacchi.


Ma la flotta pisana era rappresentata da ben 8 imbarcazioni. Oltre alle già citate Pierrot Lunaire, Mizar-Coccodrillo e Diavolina, FlyingNikka di Luisa Cognetti, K9 di Gianluca e Anna Giurlani, Nessuno di Andrea Pacinotti, Porthos di Giampiero Intrieri-Havana Vela e Urlo di Federico Gelli. FlyingNikka aveva un equipaggio tutto di soci YCRMP, forse un unicum tra le imbarcazioni in gara, con Roberto Lacorte, Marco Batini, Andrea Bartelloni, David Carpita, Riccardo Del Rosso, Alexej Gamanetz, Michele Lorenzini e Gianluca Romoli. Su Urlo troviamo l’armatore Federico Gelli col figlio Carlo e Alessandro Orsucci e il figlio Francesco. Su Nessuno, oltre all’armatore Andrea Pacinotti, altri soci del club pisano: Fiorella Valaderio, Giovanni Della Bartola e Michele Froli. Ma alla 151 Miglia-Trofeo Cetilar troviamo velisti soci dello YCRMP che gareggiano su altre imbarcazioni: Giuseppe Mangia prodiere a bordo del velocissimo maxi Nice, Ice Yachts di Marco Malgara vincitore in Irc over 60, Ulderico Avio a bordo di un altro maxi, il Mylius 60, Aria di Federico De Lisi.

Last modified: Giugno 10, 2026
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