CASCIANA TERME LARI – Diecimila presenze nei primi due giorni di apertura e un paese invaso da visitatori, turisti e appassionati. Lari non poteva sperare in un avvio migliore per la 68ª edizione della Sagra della Ciliegia Igp, una delle rassegne più longeve della Toscana, ormai capace di richiamare pubblico anche da fuori regione.
La manifestazione, organizzata dall’associazione Vivi Lari e dalla Polisportiva Il Castello, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Casciana Terme Lari, celebra il frutto simbolo del territorio e proseguirà fino a martedì 2 giugno, per poi concludersi nel fine settimana del 6 e 7 giugno.

Nei primi due giorni sono stati 166 gli accessi all’ufficio turistico, contro i 60 registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Una trentina gli espositori presenti nel centro storico, tra banchi di prodotti tipici, artigianato e gastronomia, quattro dei quali dedicati alla vendita delle ciliegie. La sagra, infatti, non è solo celebrazione del prodotto identitario di Lari, ma anche musica, intrattenimento, cucina e festa di comunità.
L’edizione 2026 si è aperta sabato 30 maggio con il taglio del nastro da parte del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Domenica 31 maggio è arrivata invece la visita dell’onorevole Irene Gori, componente della Commissione Agricoltura della Camera, accompagnata dal sindaco Paolo Mori.
“L’attenzione alle specificità del territorio – ha dichiarato Gori – ci consente di valorizzare le eccellenze italiane come le ciliegie di Lari. Questa bella pagina di storia, che viene scritta dal 1957, è un patrimonio da salvaguardare, fatto di passione e competenza da parte dei produttori. Il Ministero sarà sempre vicino per ricevere le istanze e ottenere risultati significativi”.
Numerose le autorità presenti nella seconda giornata, tra cui il sindaco di Pisa Michele Conti, il sindaco di Lajatico Fabio Tedeschi, il sindaco di Chianni Giacomo Tarrini in rappresentanza dell’Unione Valdera, il sindaco di Pomarance Graziano Pacini per la Provincia, l’assessore Adriano Carloni per il Comune di Terricciola, il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo e il consigliere regionale Federico Eligi.
“Il sostegno della Regione sarà sempre significativo per valorizzare la ciliegia e questa iniziativa”, ha sottolineato Mazzeo.
Dal palco, all’ombra del Castello dei Vicari, il sindaco Paolo Mori ha ribadito il valore identitario della manifestazione. “Questa festa ruota attorno a un frutto di qualità che è un vanto del territorio. La ciliegia crea comunità e coltivarla significa salvaguardare il territorio. C’è necessità di potenziare ancora di più la produzione e fare in modo che la ciliegia crei ricchezza tutto l’anno, superando la stagionalità”.
Mori ha richiamato anche l’importanza della trasformazione del prodotto: tisane, distillati, birra, dolci, salumi e prodotti caseari rappresentano già oggi nuovi modi per valorizzare la ciliegia di Lari. “L’amministrazione comunale sarà sempre al fianco dei produttori”, ha aggiunto il sindaco.
Soddisfazione anche da parte del presidente di Vivi Lari, Riccardo Salvetti. “Nella sagra in questi 68 anni abbiamo sempre creduto e continueremo a credere. È un percorso di crescita costante per il quale dobbiamo dire grazie ai tanti giovani e ai volontari che operano con entusiasmo e passione. Sapere che a Lari sono arrivati anche camperisti dalla Sicilia attratti dalla nostra iniziativa ci riempie di orgoglio”.
Nel corso della giornata sono stati consegnati anche i tradizionali riconoscimenti della sagra. Un premio speciale è andato a Rosa Meini e Renata Salvadori, ideatrici della frittella alla ciliegia, una delle specialità più amate della manifestazione.
Grande protagonista l’azienda agricola di Luca Zaupa, che ha conquistato la Ciliegia d’oro con 223 voti assegnati dalla giuria composta da Francesca Pinochi, Andrea Fontanelli, Damiano Aquila e dall’onorevole Irene Gori. Zaupa ha ottenuto anche il premio per il miglior banco di esposizione e per il miglior prodotto nelle varietà Durone, Cuore e Vignola.
Nella qualità Novella è stata premiata l’azienda agricola Gonnelli, mentre per le varietà Giorgia e Samba il riconoscimento è andato all’azienda agricola Guagliardo. Per la Marchiana ha vinto l’azienda agricola Caprai.
Martedì 2 giugno, Festa della Repubblica, sono previste iniziative dedicate alla ricorrenza nazionale, insieme all’apertura degli stand delle ciliegie e dei prodotti gastronomici. La sagra si concluderà nel weekend del 6 e 7 giugno. Sabato 6 giugno spazio alla Lari DJ Night con Pierpaolo Pretelli e Claudia Gianettino.




















