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Quindicimila euro per l’associazionismo sociale e sanitario del territorio

PISA – La Giunta Comunale ha approvato una delibera che prevede di mettere a disposizione di 15.000 euro per sostenere le associazioni del territorio attive da almeno due anni nei settori sociale, socioassistenziale e sociosanitario.

«Con questo nuovo stanziamento di 15.000 euro – dichiara l’assessore alle politiche socio sanitarie, Giovanna Bonanno – l’Amministrazione Comunale conferma la propria attenzione nei confronti delle associazioni che operano quotidianamente nel sociale, nel socioassistenziale e nel sociosanitario. Realtà che svolgono servizi essenziali  nel promuovere il benessere della nostra comunità e che rappresentano un punto di riferimento fondamentale per tante persone e famiglie del nostro territorio. A breve verrà pubbicato il bando per assegnare i relativi contributi, nel quale sarà rivolta un’attenzione particolare alle associazioni che propongono progetti di prevenzione e contrasto del disagio e della violenza giovanile, alle attività educative, ricreative e di socialità rivolte ai giovani, nonché alle iniziiative di sostegno alla genitorialità. Riteniamo infatti che investire sui giovani e sulle famiglie significhi investire sul futuro della nostra comunità. Questo ulteriore stanziamento si inserisce in un percorso di sostegno costante al tessuto associativo locale: considerando anche le risorse messe a disposizione con il presente bando, dal 2023 ad oggi l’Amministrazione Comunale ha destinato complessivamente 63.000 euro a favore delle associazioni sociali e sociosanitarie del territorio, confermando la volontà di rafforzare la collaborazione con il Terzo Settore e di valorizzarne il ruolo essenziale a beneficio dell’intera collettività».

Più nello specifico potranno beneficiare dei contributi messi a disposizione dall’Amministrazione comunale le associazioni, fondazioni o altri soggetti privati non aventi scopo di lucro, associazioni non riconosciute e comitati operanti nel settore sociale, socioassistenziale e sociosanitario, purché attivi da almeno due anni.

Il contributo assegnato terrà conto del numero di soggetti ammessi a beneficiarne in proporzione alle risorse stanziate. In ogni caso, il contributo massimo erogabile sarà pari al 80% del budget totale previsto dal progetto e comunque non superiore a 2.000,00 euro e non inferiore a 500,00 euro. La graduatoria che scaturirà dal bando potrà essere utilizzata anche per l’assegnazione di ulteriori risorse che dovessero rendersi disponibili in futuro.

Il bando dovrà inoltre valorizzare i seguenti criteri: la pertinenza delle finalità statutarie del soggetto richiedente rispetto alle tematiche dell’intervento; il coinvolgimento del territorio e la rilevanza delle attività proposte; quantità e qualità la qualità delle iniziative programmate; la capacità di attivare reti e collaborazioni con altri soggetti; il grado di originalità e innovazione delle proposte; il livello di autofinanziamento dell’iniziativa rispetto al costo complessivo del progetto; quantità di lavoro svolto o da svolgersi direttamente da parte del soggetto richiedente; quantità di lavoro svolto o da svolgersi da parte di volontari; gratuità o meno delle attività programmate; congruenza del piano finanziario rispetto alle attività previste; chiarezza e completezza nella presentazione delle attività; affidabilità economica, gestionale e organizzativa del soggetto richiedente; accessibilità delle attività alle persone con disabilità; capacità di attivare reti con altre realtà associative.

Last modified: Giugno 24, 2026
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