PONTEDERA – Borse intelligenti, capi “inflatable”, materiali innovativi e tecnologie indossabili: in occasione della Giornata Mondiale della Creatività e dell’Innovazione, l’Istituto Modartech presenta le nuove sperimentazioni dei suoi giovani designer, tra ricerca, sostenibilità e innovazione.

Al centro dei progetti c’è il rapporto tra corpo, materia e design: l’abbigliamento si trasforma in dispositivo dinamico, capace di interagire con chi lo indossa. Dalla stampa 3D combinata con l’upcycling ai materiali intelligenti e ai volumi espandibili, la moda diventa sempre più uno spazio di ricerca.
Tra le collaborazioni più significative, quella con l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, che ha contribuito allo sviluppo di soluzioni wearable orientate al benessere: capi e accessori in grado di monitorare postura, attività e supportare anche funzioni cognitive.
Non mancano i progetti già diventati simbolo dell’istituto, come “Aftercode”, una borsa hi-tech dotata di sistema anti-aggressione con invio automatico della posizione GPS, o le collezioni sperimentali come “Skin Diary”, “Engarde” e “Le Miroir Couture”, che uniscono estetica, materiali avanzati e riflessione sociale.
Un percorso che conferma l’identità di Modartech: unire moda e tecnologia per formare designer capaci di interpretare il cambiamento e tradurlo in progetti concreti, tra creatività, innovazione e nuove visioni del fashion contemporaneo.



















