Scritto da 4:08 pm Attualità, Vecchiano

Venerdì 22 luglio a Vecchiano una serata evento per commemorare il trentennale della strage di Via d’Amelio

Si svolgerà venerdì 22 luglio alle 21.30 presso la Pergola della Sala Consiliare la presentazione pubblica della Graphic Novel “Storie di vittime innocenti di ma­fia” Incontro con l’autrice Valeria Scafetta Giornalista di Avviso Pubblico. La serata sarà condotta dalla giornalista de La Nazione Antonia Casini.

L’evento vedrà anche la partecipazione dell’Associazione Attiesse che prenderà parta alla iniziativa con alcune letture ad hoc, e con la collaborazione della Libreria Ghibellina di Pisa.

“Si tratta di un evento che rientra nell’Estate Vecchianese 2022, che abbiamo messo a punto per celebrare il trentennale della strage di Via d’Amelio del 19 luglio 1992, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e la sua scorta”, affermano il Sindaco Massimiliano Angori e l’Assessora alla Legalità, Sara Giannotti. “Si tratta inoltre del secondo evento in cui la nostra Amministrazione Comunale ha voluto celebrare questo trentennale, creando un ponte virtuale dallo scorso maggio, quando per commemorare la strage di Capaci abbiamo istituito il nostro Albero della Legalità ad Avane. Adesso, con questa iniziativa, poniamo l’accento, attraverso il ricordo del Giudice Borsellino, su tutte le vittime innocenti di mafia, grazie alla presentazione di questa opera moderna che ci fa riflettere su uno dei temi più caldi per l’affermazione dei veri principi di legalità e giustizia”, aggiungono Angori e Giannotti. Si, perché proprio impegnarsi a non dimenticare è il fine ultimo del libro di Valeria Scafetta.

Cristina, Matteo, Marco, Antonio, Annalisa, Claudio sono alcuni dei nomi delle ragazze e dei ragazzi, protagonisti delle storie raccontate nel libro curato da Scafetta e Giulia Migneco, promosso da Regione Pubblico e Avviso Pubblico edito dalla casa editrice Becco Giallo. Le vicende narrate riportano la realtà di innocenti, figli di famiglie senza alcun legame con le organizzazioni mafiose, vittime di una furia omicida che non sempre ha trovato giustizia.Hanno giocato, studiato, iniziato a lavorare, amato in diverse zone del paese, in differenti periodi storici. In comune hanno avuto la voglia di realizzare i propri obiettivi attraverso l’impegno, con il sorriso della loro età. Li unisce un’altra drammatica affinità: i loro percorsi di vita sono stati interrotti dalla violenza delle mafie. Giovani esistenze, spezzate da colpi di morte vacanti, destinati a criminali; da sequestri per estorsione o da attentati: reati simbolo di guerre che hanno insanguinato non solo il sud d’Italia, lasciando a terra corpi e speranze.

“Sono fiori recisi che pure hanno continuato a spargere petali, come evoca l’illustrazione della copertina – commenta la curatrice Valeria Scafetta – Questo, grazie all’amore di genitori, fratelli, amici, associazioni che si sono battuti per la verità giudiziaria e hanno curato la memoria per diffonderla con progetti di educazione e di sensibilizzazione alla legalità.” Dalla provincia di Padova alla città di Palermo, passando per i quartieri napoletani e le campagne pugliesi la parola che lega i protagonisti è: bellezza non vendetta. Belli e puri sono i loro volti, ritratti nei disegni degli illustratori; chiare e non retoriche le storie, come tramandato dalle testimonianze dei loro cari. “16 racconti di vita e spunti per approfondire chi siano stati ragazze e ragazzi che idealmente chiedono ai loro coetanei di oggi e non solo: non dimenticateci!” Conclude Scafetta. A chiusura del testo una appendice, corredata da un fumetto sulla storia della mafia del Brenta; l’elenco delle altre giovani vittime delle mafie; la bibliografia e sitografia di riferimento. Il libro è promosso dalla Regione Veneto nell’ambito del progetto denominato “Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie”, realizzato in collaborazione con Avviso Pubblico, Enti locali e Regioni contro le mafie. “Da Capaci a Via d’Amelio, la celebrazione del trentennale delle stragi di mafia costruisce anche un ponte per promuovere la cultura della legalità attraverso la Biblioteca Comunale di Vecchiano”, spiega ancora l’Assessora Giannotti.

“Dallo scorso mese di giugno sono disponibili a scaffale e al prestito dei nuovi libri per la fascia di età dai 10 ai 14 anni: vogliamo partire dai giovanissimi per diffondere riflessioni e consapevolezza su quanto sia fondamentale la cultura della legalità. Un percorso che abbiamo intenzione di continuare a nutrire: la sezione della legalità della Biblioteca sarà implementata nei prossimi mesi con ulteriori titoli e per tutte le fasce di età, questa la volontà della nostra amministrazione comunale”. “Ricordare queste immani tragedie per il nostro Paese e coltivare la diffusione di una cultura delle legalità è compito delle nostre istituzioni, per affondare radici sempre più stabili per il domani della nostra società civile” conclude l’assessora Giannotti. L’evento in programma venerdì 22 luglio alle 21.30 rientra nell’Estate Vecchianese 2022, il cui sponsor unico è Orsini Franco srl. L

Last modified: Novembre 7, 2022
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