PISA – Un messaggio forte e simbolico attraverserà gli stadi dei principali campionati professionistici italiani nel prossimo turno di calcio. Anche sugli spalti della partita della società professionistica della città di Pisa comparirà uno striscione promosso dal movimento Centralità Familiare, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’uguaglianza genitoriale e sulla tutela delle relazioni familiari.
L’iniziativa nasce da un’idea del presidente del movimento e ambasciatore Davide Vinciprova, ex calciatore, da tempo impegnato in una battaglia per la riforma del diritto di famiglia. Il movimento intende sensibilizzare l’opinione pubblica sulle criticità che, secondo i promotori, caratterizzano l’attuale gestione delle separazioni e degli affidamenti, con particolare riferimento al rischio di un allontanamento ingiustificato di uno dei genitori dalla vita dei figli e all’impatto delle false accuse nei procedimenti giudiziari.
«Da nord a sud e viceversa – spiega Vinciprova – il benessere dei bambini deve passare dal diritto di mantenere rapporti equilibrati e continuativi con entrambi i genitori, quando non vi siano reali situazioni di pericolo. Ogni forma di discriminazione e diseguaglianza va contrastata, promuovendo un approccio fondato sull’equità e sulla centralità dell’interesse dei minori».
La scelta del calcio come palcoscenico dell’iniziativa non è casuale. Lo sport più seguito del Paese diventa così uno strumento di comunicazione sociale capace di portare all’attenzione di un pubblico ampio un tema spesso confinato a contesti specialistici. “Un gol per l’uguaglianza genitoriale” non è solo uno slogan, ma il tentativo di aprire un dibattito pubblico su un tema che riguarda direttamente famiglie e minori.
Nel prossimo weekend sportivo, dunque, oltre alle partite in campo, sugli spalti si giocherà anche una partita simbolica: quella per il riconoscimento delle relazioni familiari come valore fondamentale della società.
Last modified: Gennaio 26, 2026

















