PONTEDERA- Tre esposizioni in contemporanea nel centro di Pontedera per sensibilizzare sui rischi del gioco d’azzardo patologico. Sono 32 i pannelli realizzati dalle classi 5AGC e 5BGC dell’Istituto Tecnico “Guglielmo Marconi” nell’ambito del progetto “Comunità in Gioco”, iniziativa promossa dal Comune di Pontedera insieme ad Arci Valdera e Misericordia di Pontedera con il contributo del Consiglio Regionale della Toscana.
Le mostre sono allestite al Civico 35 in corso Matteotti, al cineclub Agorà e nella sede della Misericordia di via Valtriani e saranno visitabili fino al 6 giugno.
Attraverso immagini, slogan e messaggi visivi, gli studenti hanno sviluppato una campagna di comunicazione sociale dedicata al contrasto del Gap, il gioco d’azzardo patologico, con l’obiettivo di stimolare riflessioni sulle conseguenze individuali, familiari e sociali della dipendenza dal gioco.
«Se fosse davvero un gioco, non farebbe male a nessuno» è il messaggio scelto per accompagnare il progetto, coordinato dalla professoressa Marta Balloni.
«Gli obiettivi sono molteplici – spiega la vicesindaca Carla Cocilova – diffondere strumenti di prevenzione, contrastare l’isolamento sociale e promuovere forme sane di aggregazione e benessere».
Il progetto “Comunità in Gioco” ha già coinvolto il territorio con diverse iniziative dedicate alla socialità e al gioco consapevole, tra cui attività ludico-ricreative, giochi da tavolo, incontri pubblici e momenti di sensibilizzazione organizzati nei circoli e negli spazi cittadini.
La mostra al Civico 35 sarà visitabile dal lunedì al sabato dalle 10 alle 18, mentre le esposizioni all’Agorà e alla Misericordia seguiranno gli orari di apertura delle rispettive strutture.
Last modified: Maggio 27, 2026


















