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Sette Marie Curie all’Università di Pisa: oltre 1,4 milioni per la ricerca di frontiera

PISA- L’Università di Pisa conquista sette Marie Skłodowska-Curie Actions Postdoctoral Fellowships (MSCA-PF), uno dei bandi più selettivi di Horizon Europe, confermandosi tra gli atenei italiani più competitivi nella ricerca europea e nell’attrazione di talenti internazionali. Il finanziamento complessivo, superiore a 1,4 milioni di euro, permetterà a sette ricercatrici e ricercatori post-doc di sviluppare progetti di frontiera in ambiti che spaziano dalle scienze dei materiali al diritto internazionale, dalla matematica teorica agli studi umanistici, fino alla conservazione del patrimonio culturale e alle tecnologie per l’energia sostenibile.

«Le MSCA-PF rappresentano uno degli strumenti più qualificanti di Horizon Europe per promuovere mobilità e ricerca di eccellenza – commenta il rettore Riccardo Zucchi –. Il risultato ottenuto conferma la qualità delle nostre comunità scientifiche e la crescente attrattività internazionale dell’Ateneo. È un traguardo che nasce anche da un investimento strategico nelle politiche di accompagnamento alla progettazione europea, dalla formazione alla revisione delle proposte, fino ai programmi di finanziamento interno come il Seal of Excellence@UNIPI».

I progetti finanziati

Al Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale, sotto la supervisione della professoressa Alessandra Operamolla, saranno sviluppati due progetti:

  • “NanoSense” (Mayra Marino), dedicato a un sensore ottico innovativo ed ecosostenibile per il rilevamento del cadmio nelle acque;
  • “BIO-TEXTILE-SSbD” (Cicely Warne), per la realizzazione di rivestimenti tessili impermeabili completamente bio-based, pensati come alternativa ai PFAS.

Sempre nello stesso Dipartimento, con supervisor la professoressa Ilaria Bonaduce, il progetto “Decode Ancient Flame” (Dina Atwa Khalil) studierà la pulitura e l’analisi chimica dei depositi di fuliggine su reperti archeologici, combinando tecniche non invasive e analisi avanzate.

Al Dipartimento di Giurisprudenza, con la supervisione del professor Leonardo Pasquali, “CIRCLEINLAW” (Miriam Schettini) analizzerà la transizione verso l’economia circolare nel diritto internazionale, mettendo a confronto i modelli normativi di Unione europea e Brasile.

In ambito umanistico, al Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, “MoDi” (Valeria Taddei), supervisionato dalla professoressa Cristina Savettieri, proporrà la prima analisi comparata dei diari degli scrittori modernisti europei del primo Novecento.

Per la matematica pura, al Dipartimento di Matematica, “DireStratS” (Giacomo Del Nin), con supervisor il professor Giovanni Alberti, affronterà questioni fondamentali della geometric measure theory legate alla struttura delle singolarità.

Nel settore energia, al Dipartimento di Ingegneria Civile e Industriale, “LEXI4D” (Stella Zakeri), supervisionato dal professor Francesco Tamburrino, svilupperà nuovi elettroliti solidi per batterie al litio di nuova generazione mediante tecniche di stampa 4D e materiali autoriparanti.

Il supporto alla progettazione europea

Il risultato è sostenuto dal percorso strutturato di accompagnamento alle candidature MSCA-PF sviluppato dall’Unità Promozione e Progettazione della Ricerca, che comprende attività formative, strumenti operativi e revisioni personalizzate. A questo si affianca il programma MSCA Seal of Excellence @UNIPI, dedicato ai progetti che, pur valutati eccellenti dalla Commissione Europea, non hanno ricevuto finanziamento per limiti di budget. Nel bando 2025 sono 28 i progetti con UNIPI come ente ospitante ad aver ottenuto il Seal of Excellence; tra questi saranno selezionati i destinatari delle borse finanziate dall’Ateneo attraverso procedura interna basata sugli esiti della valutazione europea.

FOTO DI ARCHIVIO.

Last modified: Febbraio 25, 2026
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