PISA – Come prevedibile, l’Inter approfitta degli scontri diretti fra le più immediate inseguitrici così che, travolgendo il Pisa, aumenta a 5 punti il vantaggio sul Milan, uscito imbattuto dall’Olimpico contro la Roma che, a sua volta, aggancia al terzo posto il Napoli sconfitto dalla Juventus, mentre il Como ribadisce il suo diritto ad un posto in Europa ed, in ottica salvezza, colgono vittorie importanti Sassuolo, Cagliari e Genoa.
di Giovanni Manenti
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per l’Inter Capolista nell’impegno contro il Pisa ultimo in graduatoria, ma non senza qualche brivido di troppo, visto che gli ospiti si erano portati addirittura sul 2-0 grazie alla doppietta di Moreo (salito a quota 5 fra i Marcatori), prima che la mossa di Chivu di provvedere appena dopo la mezzora di gioco alla sostituzione di Luis Henrique con Dimarco cambiasse volto all’incontro, con i padroni di casa a ribaltare il risultato già prima dell’intervallo grazie ad un rigore di Zielinski ed ai centri di Lautaro Martinez (sempre più Capocannoniere con 12 reti) e Pio Esposito, punteggio poi arrotondato da Dimarco, Bonny e Mkhitaryan nella ripresa, così che i nerazzurri vantano ora cinque lunghezze di margine sul Milan che, nel posticipo serale di domenica, esce imbattuto contro la Roma all’Olimpico dopo aver sofferto nella prima frazione di gioco, tenuto a galla dal “solito” Maignan, per poi sperare nel “colpo grosso” in virtù della prima rete in rossonero del centrale De Winter su azione di calcio d’angolo e quindi essere raggiunto da un calcio di rigore trasformato da Pellegrini, risultato che comunque consente all’undici di Mister Allegri di allungare a 21 i turni senza sconfitta e portare altresì a quattro le lunghezze di margine sul terzo posto..
Ciò in quanto il Napoli cade pesantemente allo “Stadium” contro la Juventus che riscatta immediatamente il passo falso di Cagliari con una prestazione altamente convincente che non lascia spazio a repliche di sorta, con il risultato sbloccato a metà primo tempo da David (alla terza rete nelle ultime quattro giornate) e quindi arrotondato nell’ultimo quarto d’ora dall’ottavo centro in Campionato di Yildiz e da Kostic, così che i bianconeri si sono portati ad una sola lunghezza (43 punti a 42) dalla coppia formata da giallorossi e partenopei, essendo peraltro a propria volta tallonati dal sempre più entusiasmante Como che travolge il Torino al “Sinigaglia” in un match in cui, con il “gioiello” Nico Paz insolitamente sotto tono, a “prendersi la scena” sono in particolare Douvikas (doppietta) e Baturina, con il tabellino completato dal rigore di Da Cunha e dalle reti nel finale di Kuhn e Caqueret, un risultato che consente ai lariani di toccare “quota 40 punti”, mentre al contrario i granata. alla quarta sconfitta consecutiva, vedono ridotto a soli 6 punti il margine sulla zona retrocessione.
Continua altresì la risalita dell’Atalanta che travolge 4-0 il Parma – con Scamacca e Krstovic, entrambi saliti a quota 6, ad aprire e chiudere lo “score”, completato da De Roon e dalla prima rete in nerazzurro di Raspadori – così da collezionare il quinto risultato utile consecutivo e, soprattutto, 19 punti sui 24 disponibili negli ultimi otto turni, anche se forse per gli orobici la rincorsa alla Zona UEFA appare un po’ tardiva e dalla quale esce definitivamente il Bologna, sconfitto 3-2 in rimonta dal Genoa a “Marassi” al termine del match più rocambolesco di giornata, con gli ospiti a dominare il primo tempo, chiuso in vantaggio con il primo centro stagionale dello scozzese Ferguson e quindi portarsi sul doppio vantaggio per l’autorete di Otoa ad inizio ripresa, prima che la contestata espulsione di Skorupski allo scoccare dell’ora di gioco rimescoli le carte in tavola, con i rossoblù liguri ad accorciare le distanze con Malinovskyi sulla successiva punizione per poi aggiudicarsi l’intera posta grazie a due “perle” dei subentrati Ekuban e Junior Messias nel recupero, quest’ultimo al suo primo centro stagionale.
Unico 0-0 di giornata, quello con il quale si conclude la sfida di “Via del Mare” fra Lecce e Lazio, a conclusione di una gara non destinata ad essere ricordata quanto ad emozioni, se si esclude una clamorosa traversa colpita in chiusura di primo tempo da Ramadani per i padroni di casa che, con questo punto, si trovano appena al di sopra della quota salvezza, così come per i biancocelesti l’impressione è che prima questa “disgraziata” stagione si conclude e meglio è per tutti, venendo altresì raggiunti a quota 29 punti dall’Udinese che, nel posticipo serale di lunedì, fa suo il “Derby veneto” con il Verona al termine di un match largamente dominato dai friulani, in rete con Atta (che non segnava dalla seconda giornata, Inter-Udinese 1-2), Zanoli (al suo primo centro in maglia bianconera) e Davis (salito a quota 7 fra i Marcatori) a rendere vano il punto del provvisorio pari grazie al settimo sigillo di Orban, così che gli ospiti si sono già praticamente garantiti con largo anticipo la loro ennesima salvezza, mentre è notte fonda per gli Scaligeri”, ancorati all’ultimo posto in graduatoria assieme al Pisa..
La sfida del “lunch match” domenicale al “Mapei Stadium” fra Sassuolo e Cremonese, ovvero due formazioni entrambe a digiuno di vittorie da sette giornate, se l’aggiudicano i padroni di casa, cui è sufficiente una rete di Fadera in apertura, approfittando di una difettosa respinta di Audero su conclusione dal limite di Laurienté, per conquistare i tre punti ed issarsi a quota 26 in Classifica, al contrario dei grigiorossi che, con soli 3 punti raggranellati negli ultimi otto turni, vedono oramai svanire il “tesoretto” costruito nel corso del Girone di andata, mentre la Fiorentina spreca l’occasione di uscire dalla zona retrocessione facendosi sorprendere al “Franchi” dal Cagliari che, chiuso il primo tempo in vantaggio con il centro di Kilicsoy, raddoppia in avvio di ripresa con la prima rete nella Massima Divisione del “gioiellino” di Scuola Atalanta Palestra, per poi rendere vano il tentativo di rimonta dei padroni di casa che si arresta al primo punto in maglia viola del neo acquisto Brescianini, facendo capire come per la squadra di Mister Vanoli – che era reduce da quattro risultati utili consecutivi – il cammino verso l’auspicata salvezza sia ancora lungo .
Risultati 22esima giornata Serie A 2025-’26:
Inter – Pisa 6-2
Como – Torino 6-0
Fiorentina – Cagliari 1-2
Lecce – Lazio 0-0
Sassuolo – Cremonese 1-0
Atalanta – Parma 4-0
Genoa – Bologna 3-2.
Juventus – Napoli 3-0
Roma – Milan 1-1
Verona – Udinese 1-3
Classifica. Inter p.52; Milan p.47; Napoli e Roma p.43; Juventus p.42; Como p.40; Atalanta p.35; Bologna p.30; Lazio e Udinese p.29; Sassuolo p.26; Cagliari p.25; Cremonese, Genoa, Parma e Torino p.23; Lecce p.18: Fiorentina p.17; PISA e Verona p.14.
Last modified: Gennaio 27, 2026

















