PISA – Una 21esima giornata non certo destinata a passare alla storia quanto a spettacolo, con sole 14 reti realizzate (ed appena 5 dalle squadre di casa), vede la Juventus perdere a Cagliari ed essere così avvicinata dal Como corsaro all’Olimpico contro la Lazio, mentre il successo più importante in ottica salvezza lo ottiene la Fiorentina imponendosi a Bologna, il che consente ai viola di agganciare il Lecce al terz’ultimo posto.
di Giovanni Manenti
All’Inter è sufficiente una rete di Lautaro Martinez al 20′ (sempre più leader dei Cannonieri con 11 centri) per espugnare il “Friuli” contro un’Udinese che, orfana di Zaniolo squalificato, non riesce in seguito a creare eccessive preoccupazioni alla Capolista, con i nerazzurri a potersi ora concentrare sul doppio impegno di Champions League con Arsenal e Borussia Dortmund decisivo per entrare tra le prime otto della Classifica, avendo gli stessi mantenuto i tre punti di vantaggio sul Milan, venuto a capo della sfida di San Siro contro il Lecce solo nel finale, grazie al primo centro in maglia rossonera del neo acquisto tedesco Fullkrug dopo che Falcone aveva a più riprese risposto presente alle conclusioni dei padroni di casa, i quali restano, al momento, i più accreditati avversari della formazione di Christian Chivu nella lotta per il titolo.
A proposito di ritorno al goal, non segnava addirittura da metà agosto 2022 (5-2 esterno a Verona) il centrocampista slovacco del Napoli Lobotka che, sbloccando in apertura la sfida del “Maradona” con il Sassuolo, regala ai Campioni d’Italia tre punti di vitale importanza dopo tre pari consecutivi che li hanno allontanati dal vertice della Graduatoria, anche se i partenopei lamentano altri due infortuni a Neres e Politano che ne falcidiano vieppiù il centrocampo, mentre buone notizie per Mister Gasperini giungono dall’ottima prova del nuovo acquisto Donyell Malen, attaccante olandese prelevato dall’Aston Villa che, al debutto a Torino contro i granata, dimostra di essersi immediatamente inserito negli schemi giallorossi, consentendo alla Roma di imporsi 2-0 andando lui stesso a segno su pregevole assist di Dybala, con l’argentino a suggellare la vittoria con il punto del raddoppio, interrompendo un digiuno che durava da fine ottobre scorso, quando decise la sfida con il Sassuolo, oltre a regalare ai propri colori la settima vittoria esterna stagionale.
La sorpresa di giornata giunge dalla “Unipol Domus” dove il Cagliari accorto in difesa riesce a sorprendere una Juventus quanto mai sprecona (21 tiri a 3, 18 corner ad 1) che deve imprecare alla scarsa precisione dei propri attaccanti, nonché agli interventi dell’estremo difensore rossoblù Caprile, decisivo in diverse occasioni, per poi essere beffata a metà ripresa dalla prima rete stagionale di un ritrovato Mazzitelli, per quella che rappresenta la seconda sconfitta dei bianconeri della “gestione Spalletti” e manda gli stessi a 10 punti dall’Inter Capolista ed, al contrario, consente ai sardi di allungare in ottica salvezza, mentre a mettere pressione alla “Vecchia Signora” tocca al Como che, messa da parte la delusione per la sconfitta interna con il Milan, rialza immediatamente la testa sbancando l’Olimpico contro una rabberciata Lazio, grazie alla rete dopo 90″ di Baturina ed alla prima doppietta in Italia del “gioiellino” Nico Paz (salito a quota 8 fra i Marcatori) che si permette anche il lusso di farsi respingere un calcio di rigore da Provedel, per una imbarazzante dimostrazione di superiorità da parte dei lariani, i quali avanzano a pieno titolo la propria candidatura per un posto in Europa.
Rallenta viceversa l’Atalanta che, reduce da tre vittorie consecutive, non va oltre il pari per 1-1 contro il Pisa nell’anticipo di venerdì sera alla “Cetilar Arena”, con anzi ad essere i padroni di casa a rammaricarsi per il mancato successo a causa delle consuete occasioni sprecate e buon per loro che, ad evitare l’ennesima beffa dopo il vantaggio ospite con Krstovic, sia giunto il provvidenziale pari del neo acquisto Durosinmi, a dare speranza alla formazione di Mister Gilardino in quanto alla stessa sono mancate sinora proprio le reti di un attaccante vero, mentre chi esce col morale alle stelle da questo 21esimo turno è la Fiorentina che, sull’onda emozionale per la scomparsa del proprio Presidente Commisso, ne onora la memoria aggiudicandosi il “Derby emiliano” con il Bologna in una sfida decisa nella prima frazione di gioco dalle reti di Mandragora (al suo sesto centro stagionale) e Piccoli, per poi resistere al forcing finale dei rossoblù che consente esclusivamente a Fabbian di dimezzare il punteggio, così che i viola, alla loro prima vittoria esterna in Campionato, agganciano il Lecce al terz’ultimo posto e possono guardare con più ottimismo al prosieguo del Torneo.
Per concludere, si concludono entrambe sul nulla di fatto le due sfide che interessavano più direttamente la lotta per non retrocedere, vale a dire il confronto diretto del “Tardini” fra Parma e Genoa, in cui lo 0-0 conclusivo giova più ai padroni di casa – che raggiungono Sassuolo, Cremonese e Torino all’11esimo posto a quota 23 punti – che non agli ospiti, i quali peraltro hanno avuto a disposizione le migliori occasioni per fare bottino pieno, con il Colombo quanto mai in forma di questi ultimi tempi a trovare di fronte un Corvi che gli ha negato in più occasioni la gioia della rete, mentre molto più scarno di emozioni è risultato il pari a reti bianche fra Cremonese e Verona, per una divisione della posta, anche in questo caso, maggiormente gradita ai grigiorossi – ancorché gli stessi non vincano da inizio dicembre scorso, 2-0 al Lecce – mentre per gli scaligeri, il punto non modifica granché la loro situazione di Classifica, tuttora ultimi a pari punti con il Pisa a quota 14.
Risultati 21esima giornata Serie A 2025-’26:
Udinese – Inter 0-1
Napoli – Sassuolo 1-0
Cagliari – Juventus 1-0
Parma – Genoa 0-0
Bologna – Fiorentina 1-2.
Torino – Roma 0-2
Milan – Lecce 1-0
Cremonese – Verona 0-0
Lazio – Como 0-3
Classifica: Inter p.49; Milan p.46; Napolip.43; Roma p.42; Juventus p.39; Como p.37; Atalanta p.32; Bologna p.30; Lazio p.28; Udinese p.26; Sassuolo, Cremonese, Parma e Torino p.23; Cagliari p.22; Genoa p.20; Lecce e Fiorentina p.17; Pisa e Verona p.14.
Last modified: Gennaio 20, 2026

















