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Serie A. Il punto sulla 18esima giornata. L’Inter rimane in testa, Pisa pari vitale

PISA – Penultimo turno del girone di andata favorevole al trio di testa che si aggiudica i rispettivi incontri ed allunga – nonostante una partita da recuperare – il margine sulla Roma sconfitta a Bergamo e la Juventus fermata dal Lecce, mentre avanza il Como anche in ottica qualificazione Champions, al pari di Atalanta e Torino, con la seconda vittoria stagionale della Fiorentina a consentire ai viola di agganciare Pisa e Verona a quota 12 all’ultimo posto.

di Giovanni Manenti

Chiamata a rispondere ai successi esterni di Milan e Napoli, l’Inter fornisce una prova di forza travolgendo 3-1 il Bologna a San Siro, riscattando così l’eliminazione in semifinale di Supercoppa italiana, al termine di una prestazione di grande spessore dei nerazzurri trascinati da un Lautaro Martinez devastante e con il punteggio a non aver raggiunto connotati tennistici solo per la serata di grazia dell’estremo difensore rossoblù Ravaglia che ritarda sino quasi a fine primo tempo il vantaggio dei padroni di casa siglato da Zielinski, per poi toccare all’attaccante argentino andare in “doppia cifra” ad inizio ripresa e quindi a Thuram arrotondare lo score, concedendo agli ospiti solo il goal della bandiera di Castro, così che l’undici di Chivu si riprende la testa della Classifica a danno del Milan che nell’anticipo di venerdì sera a Cagliari aveva conquistato l’intera posta con “il massimo risultato utile con il minimo sforzo” di allegriana memoria, essendo sufficiente ai rossoneri, dopo un primo tempo scialbo, aumentare il ritmo ad inizio ripresa per consentire a Leao (al suo sesto centro stagionale) di siglare la rete che decide l’incontro e mantiene le distanze dai “cugini”.

Alle milanesi risponde il Napoli che espugna l’Olimpico contro la Lazio in una gara decisa già nella prima mezzora grazie alle reti di chi meno te l’aspetti, ovvero Spinazzola a rifinire un pregevole assist di Politano e Rrahmani con un colpo di testa su azione da calcio piazzato, per poi sfiorare il 3-0 per la traversa colpita da Elmas e quindi controllare il resto dell’incontro incattivitosi nel finale con la doppia espulsione di Marusic e Mazzocchi per reciproche scorrettezze, ma con i Campioni d’Italia a collezionare il secondo successo esterno consecutivo necessario per tenere il ritmo della coppia di testa, mentre il weekend negativo delle formazioni della Capitale si era aperto sabato sera a Bergamo dove la Roma colleziona la quarta sconfitta esterna del proprio Campionato contro un’Atalanta rilanciata dalla rete in avvio di Scalvini fortemente contestata dai giallorossi per una presunta carica sul portiere Svilar, così che il ritorno davanti ai suoi ex tifosi risulta amaro per Gasperini che ora vede allontanarsi forse definitivamente il sogno Scudetto, concentrandosi sulla conquista del quarto posto che vale la Champions.       

L’unica buona notizia per la Roma giunge dall’esito della sfida fra Juventus e Lecce allo “Stadium”, gara dominata dai bianconeri (25 tiri a 6) ma che sprecano sino all’inverosimile, complici due legni colpiti e la consueta grande prestazione dell’estremo difensore salentino Falcone, con gli ospiti a chiudere addirittura in vantaggio il primo tempo grazie alla rete di Banda che sfrutta un errato passaggio di Cambiaso, per poi, dopo aver riequilibrato le sorti dell’incontro in avvio di ripresa con McKennie, gettare alle ortiche la migliore opportunità con un calcio di rigore malamente calciato da David, fallendo così l’occasione di scavalcare i giallorossi in quarta posizione, mentre non fallisce la trasformazione dal dischetto Da Cunha per regalare al Como un quanto mai prezioso 1-0 nel match interno contro l’Udinese che consente ai lariani di portarsi a quota 30 punti ed in Zona Europa con un occhio anche al quarto posto, visto che lo stesso dista ora appena tre lunghezze e la formazione di Mister Fabregas deve recuperare la gara interna con il Milan.

Termina in parità 1-1 il “Derby emiliano” fra Sassuolo e Parma, le cui emozioni sono racchiuse nella prima mezzora di gioco, con i padroni di casa a portarsi avanti con un colpo di testa sottomisura di Thorstvedt solo per essere raggiunti dal quinto centro stagionale di Pellegrino, per un punto a testa che serve ad entrambe le squadre per puntellare la rispettiva Classifica, mentre las sfida del “Bentegodi” tra Verona e Torino che poteva risucchiare i granata in Zona retrocessione sorride viceversa agli stessi, che si impongono con un netto 3-0 aperto dal quinto centro in Campionato di Simeone (che non segnava da inizio novembre contro il Pisa) che sfrutta un’indecisione della difesa gialloblù ed arrotondato nel finale dalle prime reti stagionali di Casadei e del 20enne svedese di origine gambiana Njie, così che la formazione del Capoluogo piemontese può guardare con maggior ottimismo al proprio futuro avendo in un colpo solo superato Cremonese ed Udinese ed agganciato il Sassuolo a quota 23 punti.

Per concludere, lo “scontro salvezza” di Marassi fra un Genoa reduce da tre sconfitte consecutive ed il Pisa capace di conquistare un solo punto nelle precedenti cinque uscite si conclude sul risultato di parità che consente ad entrambi i tecnici di prendere una “boccata d’ossigeno” al termine di una gara dagli scarsi contenuti tecnici e che aveva visto i rossoblù portarsi avanti con il terzo centro stagionale di Colombo, abile a crearsi lo spazio per una conclusione velenosa dal limite ed i nerazzurri raggiungere il pari già prima dell’intervallo grazie a Leris che sfrutta un’indecisione di Leali in uscita, tornando ad assaporare la gioia del goal in Italia che mancava addirittura da inizio aprile 2023 allorché vestiva la maglia della Sampdoria, mentre la rete nel recupero di Moise Kean scaccia i fantasmi sul “Franchi” e consente alla Fiorentina di superare 1-0 la Cremonese e conquistare la seconda vittoria stagionale, così che i Viola iniziano l’anno sotto i migliori auspici, dato che i tre punti permettono di agganciare Pisa e Verona a quota 12 in Graduatoria e la salvezza dista ora appena tre lunghezze, anche se il cammino è ancora molto lungo.

Anche perché non vi è tempo per respirare, visto che già domani, giorno dell’Epifania, si torna in campo per l’ultimo turno di andata e proprio Pisa e Fiorentina sono attese da due sfide che potrebbero rivelarsi cruciali per il prosieguo del Torneo, con i nerazzurri ad ospitare alla “Cetilar Arena” il Como ed i viola a recarsi all’Olimpico per affrontare la Lazio. 

Risultati 18esima giornata Serie A 2025-’26:

Cagliari – Milan 0-1

Como – Udinese 1-0

Genoa – Pisa 1-1

Sassuolo – Parma 1-1 

Juventus – Lecce 1-1 

Atalanta – Roma 1-0

Lazio – Napoli 0-2

Fiorentina – Cremonese 1-0

Verona – Torino 0-3

Inter – Bologna 3-1

LA NUOVA CLASSIFICA. Inter p.39; Milan p.38; Napoli p.37; Roma e Juventus p.33; Como p.30; Bologna p.26; Atalanta p.25; Lazio p.24; Sassuolo e Torino p.23; Udinese p.22; Cremonese p.21; Cagliari, Parma, Lecce p.17; Genoa p.15; PISA, Verona e Fiorentina p.12.

Note: Inter, Milan, Napoli, Bologna, Como, Lecce, Parma e Verona una partita in meno.

Last modified: Gennaio 5, 2026
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