Written by 11:11 am Pisa SC

Serie A. Il punto dopo l’ultima giornata. Como e Roma a sorpresa in Champions. Juve e Milan rimangono fuori

PISA – Non è mancata la “grande sorpresa” anche nell’ultima giornata del Campionato di Serie A 2025-’36, ovvero la sconfitta interna del Milan contro il Cagliari che relega i rossoneri in Europa League, al pari della Juventus che non va oltre il, pari nel Derby con il Torino (ma anche in caso di vittoria non sarebbe cambiato il destino dei bianconeri …), a beneficio di Roma e Como, mentre per quanto concerne la zona retrocessione, è la Cremonese a far compagnia alle già condannate Verona e Pisa, con il Lecce a conquistare la salvezza.

di Giovanni Manenti

E’ un “dramma sportivo” quello che si consuma al “Meazza”, dove il Milan viene addirittura sconfitto da un Cagliari senza alcun stimolo di Classifica e nonostante che i rossoneri avessero sbloccato il risultato in avvio con Saelemaekers, salvo essere raggiunti e superati dalle reti, entrambe su azione da calcio d’angolo, di Borrelli e del 20enne uruguaiano Juan Rodriguez, al suo primo centro in Italia, con in più la beffa che, alla fine, anche un pari avrebbe garantito alla formazione di Allegri la qualificazione alla prossima Champions League, visto che il “Derby della Mole” fra Torino e Juventus – disputato in un’atmosfera surreale per gli incidenti fra tifosi prima dell’inizio, posticipato di circa un’ora – si conclude in parità, pur se i bianconeri si fossero portati sul 2-0 grazie ad una doppietta di Vlahovic (che raggiunge quota 10 in stagione), per poi subire nel finale la rimonta granata con Casadei ed Adams a segno, risultato che relega la formazione di Mister Spalletti in sesta posizione, ma anche un eventuale successo non avrebbe modificato l’esito della qualificazione europea, essendo in svantaggio nel doppio confronto con il Como.

Chi, al contrario, non fallisce l’obiettivo è la Roma che, pur soffrendo, conquista i tre punti al “Bentegodi” contro un Verona che onora l’impegno, cedendo solo nella ripresa dopo essere rimasto in 10 per la doppia ammonizione inflitta a Venturini, ed i giallorossi a sbloccare il risultato grazie al 14esimo sigillo (in 18 incontri …!!) di Malen che è abile nello sfruttare l’assist di Dybala per ribattere a rete il penalty calciato dallo stesso attaccante olandese e respinto da Montipò, per poi toccare ad El Shaarawy siglare nel recupero il punto del raddoppio (il modo migliore per salutare la sua ultima gara con la formazione della Capitale) e regalare la qualificazione alla più prestigiosa Manifestazione continentale per Club a sette anni di distanza dall’ultima apparizione, impresa che, viceversa, rappresenta una novità assoluta per il Como che fa suoi il “Derby lombardo” con la Cremonese calando il poker che porta le firme di Jesus Rodriguez, Douvikas (Top scorer stagionale con 14 centri) e doppietta di Da Cunha, mentre i grigiorossi abbandonano la Categoria a 12 mesi di distanza con l’unica, magra consolazione per Bonazzoli di aver eguagliato con 10 reti il suo miglior bottino ottenuto nel 2021-’22 con la maglia della Salernitana.

Retrocessione che sarebbe comunque arrivata per i lombardi anche in caso di vittoria, visto che il Lecce, ospitando il Genoa a “Via del Mare”, conquista i tre punti essendo sufficiente la rete in apertura di Banda (miglior Marcatore della propria squadra con 5 centri) per garantire ai giallorossi la quinta salvezza consecutiva, impresa “storica” per il Club salentino, mentre la Fiorentina conclude in 15esima posizione, essendo stata scavalcata dal Cagliari, dopo il pari interno contro l’Atalanta nell’anticipo di venerdì, con i viola a portarsi avanti grazie al punto realizzato da Piccoli (che chiude la sua prima stagione nel Capoluogo toscano con 8 centri complessivi) in chiusura di prima frazione di gioco, cui risponde nel finale di gara la sfortunata autorete di Comuzzo che consente ai bergamaschi di chiudere il Torneo al settimo posto che garantisce comunque loro la qualificazione alla prossima Conference League.

Il resto della giornata ha visto l’Inter neo Campione d’Italia impedire al Bologna di tornare alla vittoria davanti al proprio pubblico (appena 6 le vittorie fra le mura amiche rispetto alle 10 esterne) nonostante che i rossoblù avessero ribaltato lo svantaggio iniziale derivante da una punizione dal limite di Dimarco portandosi addirittura sul 3-1 grazie ai centri di Bernardeschi e Pobega, oltre all’autorete di Zielinski, prima che l’orgoglio dei nerazzurri portasse al pari per merito del settimo sigillo in Campionato di Francesco Pio Esposito e, viceversa, della prima rete nel Bel Paese del centrocampista francese Andy Diouf, mentre conclude con una vittoria il proprio Torneo il Napoli che supera 1-0 l’Udinese al “Diego Armando Maradona”, in una gara avara di grandi emozioni e decisa dalla 12esima rete di Hojlund (16 in totale) per quella che con ogni probabilità è stata anche l’ultima apparizione di Antonio Conte sulla panchina partenopea.

Per concludere, mantiene la nona posizione la Lazio che, davanti a pochi intimi, fa suo il match interno contro il già retrocesso Pisa, ribaltando il vantaggio ospite siglato da Moreo (miglior realizzatore tra i nerazzurri con 7 reti) già prima dell’intervallo nello spazio di 120″, grazie al primo centro stagionale del nigeriano Dele-Bashiru ed al raddoppio dell’eterno Pedro, al suo passo d’addio in maglia biancoceleste, così come, in tema di miglior Marcatore per singolo Club, non poteva toccare altro che all’argentino Mateo Pellegrino regalare, con il suo nono sigillo, i tre punti al Parma nel “Derby emiliano” con il Sassuolo, a certificare l’ottimo Torneo dei “Ducali”, concluso in 12esima posizione con 45 punti a pari merito con il Torino.                                            

Risultati 38esima giornata Serie A 2025-’26:

Fiorentina – Atalanta 1-1

Bologna – Inter 3-3

Lazio – Pisa 2-1

Parma – Sassuolo 1-0

Napoli – Udinese 1-0

Cremonese – Como 1-4

Lecce – Genoa 1-0

Milan – Cagliari 1-2 

Torino – Juventus 2-2

Verona – Roma 2-2

CLASSIFICA FINALE: Inter p.87; Napoli p.76; Roma p.73; Como p.71; Milan p.70; Juventus p.69; Atalanta p.59; Bologna p.56; Lazio p.54; Udinese p.50; Sassuolo p.49; Torino e Parma p.45; Cagliari p.43; Fiorentina p.42; Genoa p.41; Lecce p.38; Cremonese p.34; Verona p.21, Pisa p.18.

Verdetti: INTER Campione d’Italia; Inter, Napoli, Roma e Como qualificate per la Champions League; Milan e Juventus qualificate per l’Europa League; Atalanta qualificata per la Conference League; Cremonese, Verona e Pisa retrocesse in Serie B.

Last modified: Maggio 25, 2026
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