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Chase the Sun Italia 2026: da Cesenatico a Tirrenia nel giorno più lungo dell’anno, con Miguel Indurain protagonista: “La prima vittoria al Tour de France la ricorderò per tutta la vita”

SAN PIERO A GRADO – Si è conclusa con successo la nona edizione della Chase the Sun Italia, la suggestiva randonnée che ogni anno celebra il solstizio d’estate attraversando l’Italia da costa a costa. Sabato 20 giugno centinaia di ciclisti hanno raccolto la sfida di percorrere 280 chilometri dall’Adriatico al Tirreno, partendo all’alba dallo storico porto canale di Cesenatico e raggiungendo Tirrenia prima del tramonto, sfruttando le 16 ore di luce del giorno più lungo dell’anno.

L’edizione 2026 ha avuto un ospite d’eccezione: Miguel Indurain. Il campione spagnolo, cinque volte vincitore del Tour de France e due del Giro d’Italia, ha condiviso la strada con gli iscritti vestendo i panni di ambassador Enervit, storico partner della manifestazione. La sua presenza ha incarnato perfettamente lo spirito dell’evento, sintetizzato dal motto “it’s a ride, not a race”: nessuna pressione agonistica, ma il piacere di pedalare immersi nella natura e nella bellezza dei vari territori.

Lungo il percorso disegnato da Turbolento attraverso la rete delle Strade Zitte, i partecipanti hanno attraversato le colline romagnole, le foreste del Casentino e gli scenari dell’Appennino, fino a raggiungere la Toscana, il Monte Serra transitando tra borghi, campagne e arrivando verso la maestosa Piazza dei Miracoli attraversando la bellezza dei Lungarni di Pisa.

Prima dell’arrivo finale, Miguel Indurain ha fatto tappa a San Piero a Grado davanti alla maestosa Basilica insieme al Team Enervit e agli altri ciclisti, accolto dall’entusiasmo di appassionati e curiosi. Un momento simbolico che ha preceduto gli ultimi chilometri verso il mare, suggellando una giornata all’insegna della condivisione, della passione per la bicicletta e della scoperta del territorio.

Sceso dalla sua bici Miguel Indurain si è concesso ai microfoni di Pisanews: “La mia carriera è stata positiva – ha detto il campione spagnolo – mi manca purtroppo la Vuelta e il Mondiale. In Spagna non sono riuscito a vincere come in Italia. L’Italia aveva una squadra forte quando correvo, Da Pantani a Bugno, Chiappucci, tutti bravi corridori che davano del filo da torcere. Ma anche prima di correre conoscevo per le vittorie Moser e Saronni. La mia vittoria più importante? Sicuramente la prima al Toure de France, quando arrivai con la maglia gialla al traguardo, lo ricorderò per tutta la vita“.

La presenza di Indurain alla Chase The Sun ha impreziosito la tappa che ha attraversato buona parte della nostra città e della provinciaha detto l’assessore allo sport Frida Scarpaper il movimento e gli appassionati di ciclismo è stato un motivo di soddisfazione ed orgoglio. Il prossimo anno si svolgerà la decima e storica edizione della manifestazione e noi cercheremo di rendere Pisa sempre più protagonista. A questa tappa oltre che al rituale passaggio sotto la Torre, avevo chiesto che ci fosse un momento di celebrazione davanti alla Basilica di San Piero a Grado, altro monumento storico e meraviglioso della nostra città per valorizzare il quartiere grazie al passaggio nella zona della ciclopista del Trammino dove la nostra amministrazione ha investito molto in questi anni. Perciò sono molto soddisfatta di questo e il prossimo anno ci impegneremo per fare ancora meglio“.

L’arrivo al Bagno Siria di Tirrenia ha rappresentato il culmine dell’impresa. Qui i partecipanti hanno potuto festeggiare il completamento della traversata con il tradizionale tuffo nel Tirreno e una cena conviviale che ha riunito ciclisti, organizzatori, staff e ospiti. Un’occasione per rivivere le emozioni della giornata, condividere racconti di viaggio e brindare a un’edizione che ha confermato ancora una volta il fascino unico della Chase the Sun Italia e che si avvia il prossimo anno verso la decima edizione. ricca di novità e sorprese.

Last modified: Giugno 21, 2026
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