PISA – Si scinde la coppia di testa, con la Roma, corsara a Cremona, a restare da sola al comando approfittando della sconfitta dell’Inter con il Milan nel Derby, così che i nerazzurri vengono scavalcati al secondo posto dagli stessi rossoneri e dal Napoli, nonché agganciati dal sempre più sorprendente Bologna, al pari del Como straripante a Torino, mentre in coda la Fiorentina raggiunge il Verona con cui condivide l’ultimo posto.
di Giovanni Manenti
Prova d’autorità della Roma allo “Zini” dove si impone contro una buona Cremonese sfruttando una formazione schierata senza attaccanti di ruolo, con il risultato sbloccato poco dopo il quarto d’ora di gioco dal sinistro dal limite di Soulé (al suo quarto centro) e quindi arrotondato nella ripresa dal subentrato Ferguson, alla sua prima rete in Italia e da Wesley, con il passivo ridotto nel recupero dal primo centro in A del difensore Folino, così che i giallorossi (alla quinta vittoria esterna stagionale) vantano ora due lunghezze di margine sulla Coppia formata da Napoli e Milan, con i rossoneri riusciti a spuntarla 1-0 sull’Inter in un Derby in cui non ci si è fatti mancare niente, dai due pali colpiti dai nerazzurri nel primo tempo (sul secondo complice la deviazione di Maignan), per poi toccare ai “cugini” sbloccare il risultato ad inizio ripresa con la quinta rete di Pulisic, che raggiunge Orsolini e Calhanoglu a quota 5 in vetta ai Marcatori, anche perché il turco si fa ipnotizzare da Maignan che gli respinge il tiro dal dischetto così come aveva fatto nel precedente match interno con la Roma, regalando così al Milan la quarta vittoria contro le dirette avversarie nella corsa Scudetto.
Chiamato a dare una risposta alle polemiche, il Napoli rialza la testa con un netto 3-1 interno contro un’Atalanta che, nonostante il cambio in panchina, con Palladino ad aver rilevato Juric, colleziona la terza sconfitta consecutiva, maturata nella prima frazione chiusa sul 3-0 grazie alla doppietta del ritrovato Neres (sue prime reti stagionali) ed al primo centro in Italia dell’olandese Noa Lang, schierato per la seconda volta da titolare da parte di Conte, con gli ospiti a ridurre le distanze nella ripresa grazie alla rete di Scamacca, che non segnava dalla prima giornata con il Pisa, per un successo che consente ai partenopei di portarsi in seconda posizione assieme al Milan, così come prosegue senza intoppi la marcia del Bologna che, imponendosi al “Friuli” contro l’Udinese con un netto 3-0, mette in fila il suo 11esimo risultato utile consecutivo tra Campionato ed Europa League (ultima sconfitta 0-1 esterno con l’Aston Villa di fine settembre) il che consente ai rossoblù di agganciare l’Inter a quota 24 al quarto posto, dovendo ringraziare Pobega, autore della doppietta che sblocca il risultato ad inizio ripresa (dopo che anche Orsolini, al pari di Calhanoglu aveva fallito un penalty nel primo tempo), poi arrotondato nel recupero da Bernardeschi, al suo primo centro con i nuovi colori.
Chiamata ad una verifica dopo i pari contro Sporting Lisbona in Champions League ed il Torino nel “Derby della Mole”, la Juventus ne colleziona un terzo contro la Fiorentina al “Franchi” in un match deciso da due conclusioni da fuori a cavallo dell’intervallo, con dapprima Kostic a portare avanti i bianconeri nel recupero del primo tempo e quindi Mandragora a riequilibrare le sorti dell’incontro ad inizio ripresa, pari poi “sigillato” dai due estremi difensori, con Di Gregorio straordinario su Kean (che aveva anche colpito una traversa nella prima frazione) e De Gea a fare altrettanto su di un colpo di testa ravvicinato di McKennie, esito che soddisfa di più i viola che almeno agganciano il Verona in coda alla Graduatoria, mentre la “Vecchia Signora” vede ancor più allontanarsi quantomeno il quarto posto, essendo stata superata anche dal Como giunto a quota 21 grazie al largo successo per 5-1 sul campo di un Torino che non perdeva da cinque turni, mettendo una volta di più in risalto le qualità tecniche dei giovani di Fabregas che, andati al riposo sull’1-1 (reti di Addai e pari di Vlasic su rigore) hanno dominato la ripresa calando il poker con ancora Addai a segno e quindi toccare a Ramon, Nico Paz (salito anche lui a quoita 5 fra i Cannonieri) e Baturina chiudere i conti, portando così a 10 i tgurni di imbattibilità dei lariani.
Terza vittoria consecutiva all’Olimpico per la Lazio, che supera 2-0 il Lecce in una gara aperta dal secondo centro stagionale di Guendouzi con una conclusione “sporca”, e che vede i salentini tenuti in vita dal proprio estremo difensore Falcone autore di alcuni interventi strepitosi, per poi mettere al sicuro il risultato solo nel recupero grazie ad una progressione di Noslin, appena entrato, che vede il suo tiro ancora ribattuto da Falcone che nulla può sulla ribattuta a porta vuota dell’attaccante olandese, con i tre punti che consentono ai biancocelesti di portarsi a quota 18 in Classifica sopravanzando il Sassuolo che, nel posticipo serale di lunedì con il Pisa evita al 95′ la terza sconfitta interna consecutiva dopo il “botta e risposta” iniziale con il rigore trasformato da Nzola e l’immediata replica di Matic (che non segnava da Roma-Torino 1-1 del 13 novembre 2022) ed i nerazzurri a portarsi nuovamente avanti all’81’ con la prima rete in Serie A di Meister, prima della beffa di Thorstvedt sull’ultima azione dell’incontro, per un pari che consente comunque alla formazione di Gilardino di allungare a sei turni la striscia di imbattibilità e mantenere il 16esimo posto in graduatoria. …
Per concludere, non si sono di certo annoiati gli spettatori alla “Unipol Domus” per la sfida fra Cagliari e Genoa, conclusa sul 3-3 dopo un’alternanza di punteggio che vede i liguri due volte in vantaggio con Vitinha ed il “difensore goleador” Ostigard (al terzo centro consecutivo) ed altrettante raggiunte da Borrelli e Sebastiano Esposito, per poi toccare ai padroni di casa portarsi avanti con ancora Borrelli a siglare la sua personale doppietta, prima che a ristabilire l’equilibrio fosse una punizione di Aaron Martin per la sua prima rete in Italia, complice una errata valutazione di Caprile, così che gli ospiti ottengono il terzo risultato consecutivo ed i sardi sono alla ricerca di una vittoria che manca dal 19 settembre (2-1 a Lecce), mentre è ancora in attesa del primo successo stagionale il Verona che, nel confronto diretto con il Parma si fa superare per la doppietta di Pellegrino (che, curiosamente, aveva compiuto analoga impresa nel 2-1 dei Ducali sul Torino) ad annullare il provvisorio pari di Giovane, con quest’ultimo a rendersi protagonista di uno sciagurato retropassaggio che consente all’attaccante argentino di realizzare il punto del definitivo 2-1 che inguaia gli scaligeri ed, al contrario, fa salire le quotazioni degli emiliani.
Risultati 12esima giornata Serie A 2025-’26:
Cagliari – Genoa 3-3
Udinese – Bologna 0-3
Fiorentina – Juventus 1-1
Napoli – Atalanta 3-1
Verona – Parma 1-2
Cremonese – Roma 1-3
Lazio – Lecce 2-0
Inter – Milan 0-1
Torino – Como 1-5
Sassuolo – Pisa 2-2
LA NUOVA CLASSIFICA. Roma p.27; Napoli eMilan p.25; Inter e Bologna p:24; Como p.21; Juventus p.20: Lazio p.18 Sassuolo p.17; Udinese p. 15; Cremonese e Torino p.14; Atalanta p.13; Cagliari e Parma p.11; PISA e Lecce p.10; Genoa p.8; Verona e Fiorentina p.6
Last modified: Novembre 25, 2025

















