PISA – È stato presentato a Firenze il report sulla performance del Servizio Sanitario Regionale toscano relativo al 2025, realizzato dal Laboratorio Management e Salute della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa insieme a Regione Toscana, Ars Toscana e Ispro.
Dai dati emerge un quadro complessivamente positivo: il 71% degli oltre 300 indicatori monitorati risulta infatti stabile o in miglioramento rispetto al 2024. Tra gli ambiti di eccellenza si confermano i percorsi oncologico e materno-infantile.
Nel percorso nascita si registra una riduzione del ricorso al taglio cesareo, sceso al 16%, e delle episiotomie, mentre in oncologia vengono evidenziate performance particolarmente elevate per il trattamento dei tumori della mammella, del polmone e della prostata.
Segnali incoraggianti arrivano anche dalla gestione delle cronicità, con una diminuzione delle ospedalizzazioni evitabili per patologie come diabete, BPCO e scompenso cardiaco.
Restano però alcune criticità legate all’equilibrio economico del sistema sanitario, all’appropriatezza prescrittiva e soprattutto ai tempi di attesa per visite specialistiche ed esami diagnostici, con differenze ancora marcate tra territori e aziende sanitarie.
«Strumenti di valutazione multidimensionale della performance rappresentano una bussola importante per mantenere al centro la qualità delle cure», ha dichiarato Milena Vainieri, responsabile del Laboratorio Management e Salute della Scuola Sant’Anna.
Last modified: Maggio 28, 2026


















