VICOPISANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Mario Palmieri, Consigliere Comunale di Vicopisano, GRUPPO CONSILIARE VICOPISANO DEL CAMBIAMENTO.
Il restauro del monumento ai Caduti di Piazza della Pieve, inaugurato venerdì 9 maggio a Vicopisano, diventa terreno di riflessione politica e culturale. A intervenire è Mario Palmieri, consigliere comunale e referente del comitato costituente di Futuro Nazionale a Vicopisano, che pur esprimendo apprezzamento per l’intervento di recupero punta il dito contro alcune omissioni nella comunicazione istituzionale del Comune.
Secondo Palmieri, durante la cerimonia l’archivista Filippo Mori avrebbe ricostruito in maniera “rigorosa e imparziale” il contesto storico in cui nacque il monumento, ricordando il ruolo del ministro Giovanni Gentile e del Governo Mussolini nel progetto nazionale dedicato alla commemorazione dei caduti della Prima guerra mondiale e al coinvolgimento delle scuole nel culto della memoria.
“L’intervento dello storico Mori è stato serio, equilibrato e storicamente fondato – dichiara Palmieri –. Proprio per questo sorprende che nel post pubblicato sulla pagina Facebook del Comune questo passaggio sia stato completamente omesso. Ricostruire l’origine storica di un monumento non significa aderire all’ideologia del tempo, ma avere rispetto della verità storica”.
Nel suo intervento Palmieri affronta anche il tema delle risorse impiegate per il restauro, facendo riferimento alle parole pronunciate dal sindaco durante la cerimonia, quando avrebbe spiegato di aver dovuto rassicurare cittadini e conoscenti che ritenevano elevato il costo dell’intervento.
“Al sindaco va riconosciuto il merito di aver restaurato un monumento che non veniva recuperato dagli anni Venti del Novecento – afferma Palmieri –. Proprio per questo mi ha colpito sentirlo quasi giustificarsi per la spesa sostenuta. Quando si investe sulla memoria collettiva dopo un secolo di abbandono, non ci si dovrebbe scusare, ma rivendicare con convinzione quella scelta davanti alla comunità”.
Per il consigliere comunale il tema centrale resta quello della memoria pubblica e del modo in cui viene raccontata: “La civiltà di una comunità si misura anche dalla capacità di guardare al proprio passato in modo completo, senza tagli e senza convenienze. Bene il restauro, che era doveroso. Ma la memoria si onora davvero solo quando viene raccontata per intero, senza omissioni nella comunicazione istituzionale”.
Foto tratta dalla pagina Facebook istituzionale Comune di Vicopisano
Last modified: Maggio 11, 2026



















