Written by 3:41 pm Pisa, Politica

Porta a Lucca, caos Variante Stadio: il gruppo “La città delle persone” chiede chiarezza

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa de La città delle persone sulla Variante Stadio, dopo che è decaduta la previsione urbanistica della variante.

Come gruppo La città delle persone intendiamo denunciare la totale confusione dell’Amministrazione Conti in merito alla Variante Stadio, dopo che una sentenza del TAR ha fatto decadere la previsione urbanistica della variante stessa, obbligando il Comune a pagare parte delle spese processuali ai cittadini di Porta a Lucca che avevano presentato ricorso. La sentenza comporta infatti non solo la caduta delle previsioni relative allo stadio, ma anche di alcune opere collegate, tra cui il parcheggio previsto davanti alle scuole Mazzini: un intervento contro il quale ci siamo battuti con forza, mentre la maggioranza aveva addirittura approvato un atto di indirizzo per l’esproprio dell’area verde e stanziato fondi dedicati. Una nostra richiesta formale agli uffici ha confermato che, a seguito della sentenza, l’intervento è stato bloccato: un fatto politicamente rilevante e inedito, che smentisce mesi di rassicurazioni da parte della Giunta sugli effetti del pronunciamento del TAR. Resta invece ancora ignoto il destino degli altri progetti collegati. Abbiamo chiesto chiarimenti al sindaco durante la commissione Bilancio di lunedì – in cui si discuteva del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza – ma senza ottenere risposte. Il sindaco, eludendo ogni questione urbanistica, ha rinviato tutto a una commissione specifica richiesta da mesi, che non si terrà prima del 2026. Ancora una volta sono stati i cittadini a dover ricorrere alla magistratura per tutelare i propri diritti, dopo che il Comune aveva già ignorato una precedente bocciatura del TAR sul caso della moschea nel terreno della Comunità Islamica. Chiediamo trasparenza immediata sugli effetti della sentenza e sul futuro del quartiere di Porta a Lucca. L’Amministrazione e il Sindaco devono rispondere pubblicamente e senza ulteriori rinvii“, conclude il comunicato.

Last modified: Novembre 24, 2025
Close