PONTEDERA – C’è anche Pontedera tra i protagonisti della mostra “Barocco e Neobarocco, da Rubens a Mitoraj”, che apre ufficialmente al pubblico domani, 21 marzo, negli spazi del castello Imperiali di Francavilla Fontana, in provincia di Bari.
All’interno del percorso espositivo trova spazio un contributo significativo proveniente dalla città della Valdera: una sala sarà infatti dedicata ai bozzetti preparatori realizzati da Enrico Baj per il celebre “Muro” di viale Risorgimento. Le opere, donate al Comune dalla moglie dell’artista e conservate al Palp – Palazzo Pretorio, sono state concesse in prestito temporaneo per l’esposizione.
Il trasferimento delle opere è avvenuto con oneri a carico degli organizzatori, che hanno sostenuto i costi di smontaggio, imballaggio, trasporto, installazione e copertura assicurativa.

La mostra, curata da Pierluigi Carofano, propone un dialogo tra epoche e linguaggi artistici diversi: dalla teatralità del Barocco, con autori come Rubens, Van Dyck, Bernini, Pietro da Cortona e Guido Reni, fino alle espressioni del Novecento e contemporaneo, con artisti come Fontana, De Chirico e Schifano.
In questo contesto si inserisce anche l’opera di Baj, figura di riferimento della pop art, il cui “Muro” – realizzato lungo il lato sud della ferrovia a Pontedera – rappresenta un lavoro sviluppato nell’arco di cinquant’anni di ricerca sul tema del meccano, esplorando il rapporto tra scienza, arte e tecnologia.
L’iniziativa è organizzata da Micexperience Puglia Rete d’Imprese, in collaborazione con il Comune di Francavilla Fontana, la Direzione regionale Musei Nazionali Puglia e la Regione Puglia.
Lo stesso Pierluigi Carofano, insieme a Luca Vivona, sarà inoltre impegnato nella cura di un programma triennale di mostre al Palp – Palazzo Pretorio di Pontedera, recentemente presentato.


















