Written by 11:47 am Pontedera, Attualità

La scuola vale oltre 4 milioni: ogni giorno coinvolti 8mila studenti

PONTEDERAUna vera e propria città nella città. Ogni giorno il sistema scolastico pontederese, dai nidi agli istituti superiori, coinvolge circa 8mila studenti: quasi 3mila frequentano nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, mentre oltre 5mila gravitano attorno agli istituti superiori del Villaggio scolastico.

Per il 2026 il Comune di Pontedera investirà nel settore scuola oltre 4 milioni e 362mila euro, pari al 10,5% del bilancio preventivo. L’amministrazione comunale gestisce direttamente 22 plessi scolastici, suddivisi tra 2 nidi, 9 scuole dell’infanzia, 8 primarie e 3 secondarie di primo grado, appartenenti agli istituti comprensivi Pacinotti, Curtatone e Gandhi.

Tra i servizi principali figurano refezione e trasporto scolastico: sono 20 le mense attive sul territorio, utilizzate da circa 1800 studenti, mentre 700 ragazzi usufruiscono quotidianamente del servizio scuolabus, garantito da 14 mezzi.

«I numeri raccontano la centralità di Pontedera sul fronte scuola – dichiara il sindaco Matteo Franconi –. Negli ultimi anni abbiamo continuato a investire con una visione complessiva, soprattutto sull’edilizia scolastica, con oltre 25 milioni di euro stanziati. La prossima grande sfida sarà la messa in sicurezza e il recupero della ex Curtatone».

Franconi sottolinea anche il potenziamento del trasporto scolastico e il miglioramento complessivo dei servizi: «Pontedera è una città di 30mila abitanti che accoglie ogni giorno studenti residenti e provenienti da fuori comune. L’investimento sulle giovani generazioni resta una priorità strategica».

Nel dettaglio, i nidi comunali ospitano 55 bambini, oltre 600 frequentano le scuole dell’infanzia, circa 1300 le primarie e quasi 900 le secondarie di primo grado. Le risorse comunali finanziano inoltre servizi di sorveglianza sugli scuolabus, trasporto disabili, prescuola, formazione, alfabetizzazione, centri gioco, sostegno al materiale scolastico, oltre alle attività del Cred e dell’Informagiovani.

«Pontedera è il principale punto di riferimento della conferenza educativa zonale della Valdera – spiega l’assessore alla pubblica istruzione Francesco Mori –. L’obiettivo è costruire un’alleanza educativa capace di rispondere alle esigenze di famiglie e studenti».

Mori evidenzia anche il percorso avviato sui poli educativi 0-6 anni: «Dopo il polo Enzo Catarsi alla Rotta, dal prossimo anno scolastico entrerà in funzione quello nuovo nel quartiere Fuori del Ponte. Stiamo inoltre lavorando a un terzo polo 0-6 nell’area dei Villaggi».

FOTO DI ARCHIVIO.

Last modified: Maggio 22, 2026
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