POMARANCE – Si è svolta mercoledì 29 aprile al Teatro dei Coraggiosi di Pomarance la dodicesima edizione della Festa della Robotica, appuntamento ormai consolidato e molto atteso nel panorama scolastico locale.
Alla manifestazione hanno partecipato tutte le classi dell’ITIS “A. Santucci” e la terza media dell’Istituto Comprensivo “M. Tabarrini”, coinvolti in una mattinata ricca di approfondimenti, dimostrazioni e momenti di confronto sul mondo delle nuove tecnologie.
L’evento è stato organizzato dal professor Antonio Quarta, docente di Tecnologie e Progettazione di Sistemi Elettrici ed Elettronici, da anni punto di riferimento per il plesso scolastico. Dopo i saluti del sindaco Graziano Pacini e della dirigente scolastica Federica Casprini, si sono susseguiti gli interventi degli ospiti.

Ad aprire la giornata è stato Giorgio Buttazzo, docente della Scuola Superiore Sant’Anna, che ha affrontato il tema dell’intelligenza artificiale, sottolineando la sua presenza sempre più diffusa nella vita quotidiana e invitando gli studenti a utilizzarla in modo consapevole, come supporto allo studio e non come sostituto del pensiero critico.
A seguire, Alessandro Biondi ha riflettuto sull’assuefazione al benessere tecnologico, evidenziando come molti servizi vengano ormai dati per scontati e come la loro assenza incida sul nostro comportamento quotidiano.
Grande interesse ha suscitato anche l’intervento di Leonello Tarabella, ex ricercatore del CNR, che ha presentato sistemi di controllo gestuale per la produzione di musica elettronica, coinvolgendo il pubblico con una performance dal vivo.
La parte finale della mattinata ha visto protagonisti Federico Nesti e Mauro Marinoni, che hanno illustrato le prospettive future della robotica, con focus su hardware, sensori, attuatori e software per la guida autonoma. A colpire particolarmente gli studenti è stata la dimostrazione pratica con un sistema LiDAR e la presentazione del robot quadrupede Unitree Go2 Air, utilizzato nei laboratori della Scuola Sant’Anna. L’ingresso del robot sul palco ha suscitato entusiasmo e curiosità, offrendo un’esperienza diretta delle potenzialità di queste tecnologie.
Numerose le domande rivolte dagli studenti, a conferma dell’interesse suscitato dagli interventi. Tutti i relatori hanno sottolineato l’importanza dello studio, dello spirito critico e della capacità di orientarsi tra le fonti di informazione.
A chiudere la giornata è stato lo stesso professor Quarta, che ha ringraziato partecipanti e ospiti. Per il docente, prossimo alla pensione, l’evento ha rappresentato anche un momento di bilancio del proprio percorso professionale e dell’impegno profuso negli anni.
Non è mancato un ricordo commosso dell’ex sindaco Loris Martignoni, sostenitore del progetto SEI (Scuola e Impresa), nato per avvicinare il mondo della formazione a quello del lavoro. Proprio grazie alla collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio, l’istituto ha potuto sviluppare nel tempo laboratori e competenze oggi riconosciuti anche in ambito professionale.
Infine, docenti ed ex studenti hanno rivolto un sentito ringraziamento al professor Antonio Quarta per la dedizione e il contributo dato alla crescita della scuola, riconoscendolo come una figura di riferimento, non solo come docente ma anche come educatore e guida.




















