NICOLAS 6 – Al debutto stagionale, si fa notare per un’uscita fuori tempo ed alcuni rinvii fuori misura, inganna con una finta Fullkrug nell’esecuzione del calcio di rigore e sbroglia una difficile mischia sotto porta, incolpevole sulle due reti subite..
CANESTRELLI 6,5 – In ripresa, attento nelle chiusure difensive in coppia con Touré, è sembrato anche molto più tonico fisicamente e più concentrato nel leggere l’azione, cerca di recuperare su Modric in occasione del raddoppio rossonero, ma oramai il danno era fatto.
CARACCIOLO 6,5 – Consueta prestazione da leader della difesa nerazzurra, chiude i varchi agli attaccanti rossoneri senza farsi mai superare, purtroppo esce dall’area in occasione del raddoppio per contrastare Modric e, senza di lui, i suoi compagni combinano il pasticcio.
BOZHINOV 5,5 – Non commette gravi errori, deve comunque crescere in personalità e nel leggere meglio il pericolo portato dagli avversari, come avviene nell’azione del raddoppio del Milan, facendosi infilare da Modric.
TOURE’ 6 – Ormai dobbiamo abituarci, specie contro certi avversari, a vederlo più in fase di copertura che di proposizione offensiva, il duello con Bartesaghi caratterizza buona parte dell’incontro, mezzo punto in meno per non aver finalizzato al meglio due ripartenze che avrebbero potuto far male ai rossoneri.(dall’86’ Leris sv)
AEBISCHER 5,5 – In un primo tempo in cui è impegnato nella seconda linea difensiva davanti alla nostra area di rigore, lascia saltare indisturbato Loftus-Cheek in occasione del vantaggio rossonero, ed anche nella ripresa non fornisce il contributo sperato nell’alimentare l’azione offensiva dei nerazzurri, tanto da indurre Mister Hiljemark a sostituirlo (dal 56′ Akinsanmiro 5,5 – il suo ingresso consente a Loyola di spostarsi più in avanti, ma il suo contributo in fase di non possesso è alquanto limitato, sembra l’ombra del mediano ammirato nel primo scorcio di stagione).
LOYOLA 6,5 – Conferma le sue caratteristiche di centrocampista a tutto tondo, sicuramente il migliore degli acquisti di gennaio, deciso nei contrasti ed intelligente negli inserimenti, è costretto al fallo da rigore per cercare di fermare Pavlovic che stava concludendo a botta sicura, per nostra fortuna poi sbagliato da Fullkrug, legge alla perfezione l’azione che gli consente di realizzare la sua prima rete in maglia nerazzurra (dal 90′ Durosinmi sv)
ANGORI 5,5 – Disputa praticamente tutta la partita a presidiare la fascia sinistra nella propria metà campo, spingendosi sporadicamente in avanti, avendo sul sinistro la palla che avrebbe potuto decidere l’incontro 1′ prima del raddoppio rossonero, anche in fase difensiva avrebbe potuto concedere meno spazio ad Athekame, dal cui piede parte il cross della prima rete.
TRAMONI 5 – In un primo tempo giocato sotto ritmo dal Milan, il trequartista nerazzurro non riesce quasi mai a rendersi pericoloso, né in fase di pressing che di impostazione, venendo giustamente sostituito poco prima dello scoccare dell’ora di gioco (56′ Illing Junior 6 – nella mezzora a disposizione ha dimostrato di possedere quella agilità e velocità nel cambio di passo che, al momento, lo farebbero preferire a Tramoni, da rivedere comunque)
MOREO 6 – sicuramente il più lucido nel trio offensivo schierato da Mister Hiljemark, lotta come sempre su ogni pallone ed è presente nelle due occasioni più nitide della partita, dapprima servendo un prezioso assist a Stojlkovic nel primo tempo (ancorché fosse in posizione di offside) e quindi “sporcando” il rinvio di Pavlovic consentendo a Loyola di mettere a segno la rete del provvisorio pareggio (dall’86’ Piccinini 6 – la solita “scheggia impazzita”, riesce nei soli 10′ giocati a far rischiare il fallo da rigore a Rabiot che poi si fa espellere per proteste) .
STOJLKOVIC 5,5 – Tocca il suo primo pallone poco dopo la mezzora di gioco sull’assist di Moreo sparando addosso a Maignan (ma era comunque in fuorigioco), per poi nella ripresa esibirsi in una conclusione dal limite largamente fuori misura, mezzo punto in più per aver avviato l’azione che porta al temporaneo pareggio.
HILJEMARK 6 – Imposta con raziocinio la squadra in avvio di partita, chiudendo bene gli spazi alla manovra rossonera, così come incidono positivamente i cambi dopo aver rischiato di andare sotto 0-2, il pari non sarebbe certo stato immeritato, ma non è sicuramente colpa sua se nella rosa a disposizione gli attaccanti sono un oggetto raro..
Last modified: Febbraio 14, 2026
















