PISA- Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Gianluca Gionfriddo, che hanno presentato un ordine del giorno per chiedere che le aree a parcheggio già esistenti vengano valorizzate con pensiline fotovoltaiche e inserite in una strategia di risparmio energetico e comunità energetiche.
Trasformare i parcheggi in spazi produttivi di energia e più sostenibili. È l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato dai consiglieri de “La città delle Persone” Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Gianluca Gionfriddo.
La proposta chiede di valorizzare le aree di sosta già esistenti a Pisa attraverso l’installazione di pensiline fotovoltaiche, inserendole in una più ampia strategia di risparmio energetico e sviluppo delle comunità energetiche.
“Il punto politico è semplice: continuiamo a contestare un’idea di città ferma agli anni ’80, fatta di asfalto e più spazio alle auto – dichiarano –. Ma se l’amministrazione insiste sui parcheggi, almeno li trasformi in risorse anche dal punto di vista ambientale”.
Nel dettaglio, l’ordine del giorno propone di mappare i parcheggi pubblici e realizzare progressivamente coperture fotovoltaiche nelle aree più grandi e strategiche, con l’obiettivo di produrre energia pulita, offrire ombra alle auto e ridurre i costi pubblici. Tra le misure previste anche l’integrazione di colonnine per la ricarica elettrica e l’utilizzo di queste superfici per le comunità energetiche.
“Parliamo di spazi già impermeabilizzati – spiegano i consiglieri – che possono generare benefici concreti per la città, sia dal punto di vista ambientale che economico”.
Il tema viene collegato anche alle nuove costruzioni e alle ristrutturazioni soggette agli standard energetici elevati NZEB: “Dove ci sono difficoltà tecniche, soprattutto nel centro storico, il Comune deve comunque pretendere compensazioni ambientali reali”.
Dura la critica finale alla maggioranza: “Restiamo contrari a una città sempre più piena di auto e parcheggi. La destra ha bocciato questa proposta concreta senza nemmeno aprire un confronto, accompagnando il voto con un silenzio imbarazzante”.
Un intervento che riapre il dibattito sul futuro della mobilità e della sostenibilità urbana in città.
Last modified: Aprile 28, 2026

















