VICOPISANO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Mario Palmieri, Consigliere Comunale di Vicopisano, GRUPPO CONSILIARE VICOPISANO DEL CAMBIAMENTO.
“Sicurezza, salute e lavoro non siano messi in contrapposizione”
Questa mattina, in occasione della manifestazione promossa dalla UILM davanti al Comune di Vicopisano, erano presenti anche il capogruppo di Vicopisano del Cambiamento, Roberto Orsolini, e il consigliere comunale Mario Palmieri.
Il gruppo consiliare ha espresso pieno sostegno alle richieste avanzate dal sindacato, ponendo al centro i temi della sicurezza dei lavoratori, della tutela della salute e della necessità di garantire trasparenza e informazione alla cittadinanza.
“Come gruppo consiliare non possiamo che sostenere pienamente le richieste avanzate dalla UILM – dichiara il consigliere comunale Mario Palmieri –. La sicurezza dei lavoratori e la tutela della salute rappresentano temi sui quali non è possibile derogare e sui quali devono essere garantite la massima chiarezza, trasparenza e informazione”.
Palmieri ha poi ricordato la posizione storica del gruppo rispetto alla presenza dello stabilimento nella zona artigianale di Lugnano, oggetto da anni di contestazioni e preoccupazioni da parte di una parte della cittadinanza.
“Ribadiamo una posizione che il nostro gruppo porta avanti da molti anni – prosegue Palmieri –. Fin dal 2010, pur avendo nel tempo assunto denominazioni diverse, ci siamo sempre battuti contro la presenza di questo stabilimento nella zona artigianale di Lugnano. Una posizione che oggi trova riscontro anche nelle preoccupazioni espresse dai lavoratori presenti alla manifestazione”.
Il gruppo consiliare ha richiamato anche la raccolta firme pubblica promossa per chiedere la chiusura dello stabilimento, che ha superato le 1.200 adesioni sulla piattaforma Change.org.
“Coerentemente con quanto abbiamo sempre sostenuto, ci siamo fatti promotori di una raccolta firme pubblica per chiedere la chiusura dello stabilimento – aggiunge Palmieri –. Una petizione che, ad oggi, ha raccolto oltre 1.200 adesioni, a testimonianza di una preoccupazione diffusa tra i cittadini”.
Secondo Vicopisano del Cambiamento, la richiesta di chiusura dell’impianto deve però accompagnarsi a un percorso capace di tutelare anche l’occupazione, evitando che le conseguenze ricadano sui lavoratori.
“Siamo convinti che la chiusura dell’impianto non debba trasformarsi in un danno occupazionale – sottolinea Palmieri –. Per questo chiediamo che venga avviato un percorso serio e concreto di delocalizzazione dell’attività in un’area più idonea, dove possa operare senza rappresentare un potenziale rischio per i dipendenti, per le aziende limitrofe e per la cittadinanza”.
Per il gruppo consiliare, la vicenda deve essere affrontata senza contrapporre diritti fondamentali, ma cercando soluzioni che tengano insieme protezione della salute, sicurezza e continuità lavorativa.
“La salute, la sicurezza e il lavoro non devono essere messi in contrapposizione – conclude Palmieri –. Sono diritti che devono essere garantiti insieme. È questa la posizione che continueremo a sostenere nelle sedi istituzionali e sul territorio”.
FOTO TRATTA DAL SITO DEL COMUNE.
Last modified: Giugno 15, 2026


















