PALAIA- Il Comune di Palaia conferma la propria contrarietà al progetto dell’ossicombustore di Legoli e chiede maggiore trasparenza sulle rilevazioni ambientali legate alla discarica. L’amministrazione sollecita inoltre un controllo sul traffico dei mezzi da e verso l’impianto, temendo che possa aumentare e aggravare i danni già registrati alla viabilità. Per affrontare la questione ha chiesto l’attivazione di un tavolo provinciale.
Al centro della richiesta ci sono anche i dati della centralina installata a Montefoscoli nel settembre 2024. Secondo il Comune, i risultati ufficiali delle rilevazioni periodiche di Arpat non sono stati comunicati all’amministrazione, pur essendo a disposizione di Belvedere Spa e del settore regionale competente. «Al di là del ripetere che non ci sono livelli di tossicità, i dati non ci sono mai stati mostrati», afferma la sindaca Marica Guerrini.
L’amministrazione esprime preoccupazione anche per l’ipotesi di ampliamento della discarica. La strada indicata dal Comune è ridurre la produzione di rifiuti e migliorare la raccolta e il riciclo, lavorando insieme agli altri Comuni della zona e all’Unione Valdera. «Preferiremmo non giocare con la pelle dei cittadini e avviare pratiche ecologiche e di minor impatto», dichiara Guerrini, ribadendo l’obiettivo di tutelare la salute e la vivibilità del territorio.
FOTO DI ARCHIVIO, Marica Guerrini.
Last modified: Settembre 29, 2026



















