PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dei consiglieri comunali de La città delle persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica sul progetto di realizzazione di un parcheggio in Via Garibaldi, nell’area dove attualmente si trova il centro sociale Newroz.
“Sostituire un’esperienza sociale e culturale ventennale come quella del Newroz con qualche posto auto dimostra una totale mancanza di visione per il futuro di Pisa e del quartiere di via Garibaldi”. È quanto afferma il gruppo consiliare La città delle persone intervenendo sul dibattito relativo al futuro del centro sociale nell’ambito del Piano Operativo Comunale.
Secondo il gruppo di opposizione, “riqualificare non significa cancellare”, ma “offrire servizi alle persone e valorizzare il tessuto sociale esistente, non eliminare i luoghi di partecipazione per fare spazio a un parcheggio che non risolve i problemi strutturali della zona”.
Nel mirino anche il metodo seguito dall’amministrazione comunale. “La giunta continua a calare dall’alto soluzioni senza ascoltare i cittadini”, sostengono i consiglieri, che evidenziano la nascita del Comitato di via Garibaldi, formato da residenti, studenti e attività commerciali contrari all’ipotesi di trasformazione dell’area.
“La risposta migliore a questa arroganza è stata la mobilitazione spontanea e immediata di centinaia di persone”, prosegue la nota.
La città delle persone ricorda inoltre di aver già contestato alcune previsioni del Piano Operativo Comunale durante la discussione in consiglio comunale. “Ora la proposta annunciata dai seguaci di Vannacci di un atto di indirizzo in esecuzione di quella previsione accende ulteriormente i riflettori sulla vicenda”.
Il gruppo annuncia quindi battaglia in aula e chiede “lo stralcio immediato della previsione del parcheggio sull’area del centro sociale e l’apertura di un vero tavolo di progettazione partecipata con il quartiere”.
“Difendere questo spazio – conclude la nota – significa difendere l’idea di una Pisa viva, solidale e che rifiuta la desertificazione culturale dei suoi quartieri storici”.
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Last modified: Maggio 25, 2026


















