Written by 1:21 pm San Giuliano Terme, Attualità, Politica

Nessuna risposta e nessuna correzione. Mazzarri e Boggi: “Atti comunali con date sbagliate. Se sono opinabili per il Comune, lo siano anche per multe e TARI”



SAN GIULIANO TERME – Una segnalazione formale protocollata, nessuna risposta da parte dell’Amministrazione e, ad oggi, nessuna correzione effettuata. È questa la situazione denunciata dalle consigliere comunali civiche della Lista Boggi Sindaco, Elisabetta Mazzarri e Ilaria Boggi, in merito a date errate presenti in atti ufficiali del Comune di San Giuliano Terme.

Il primo caso riguarda la variazione di bilancio 2026–2028, pubblicata sul sito istituzionale con una data di approvazione non corrispondente al vero. Nell’atto si riporta infatti che il bilancio sarebbe stato approvato il 2 dicembre 2025, quando in realtà l’approvazione è avvenuta il 2 gennaio 2026, al termine di un consiglio comunale durato ore, ben noto per la lunghezza e l’intensità del confronto. L’errore è stato segnalato dalla consigliera Elisabetta Mazzarri tramite atto formale protocollato. Nonostante ciò, non è arrivato alcun riscontro e la data errata risulta ancora pubblicata. A questo si aggiunge ora un secondo episodio: anche la Delibera di Giunta n.10 del 15 gennaio 2026 presenta date sbagliate. Questa ulteriore irregolarità viene segnalata congiuntamente dalle consigliere Mazzarri e Boggi, a dimostrazione che non si tratta di un errore isolato, ma di una ripetizione che incide sull’affidabilità degli atti pubblici”

La precisione delle date negli atti amministrativi non è un dettaglio burocratico – dichiarano – ma un elemento essenziale di certezza, trasparenza e correttezza verso i cittadini”. Le consigliere sottolineano anche il messaggio paradossale che può derivare da questa situazione: se per l’Ente le date possono diventare opinabili o trattabili con elasticità, i cittadini si augurano che la stessa flessibilità venga applicata anche quando si parla di multe da pagare o di scadenze della TARI“.

Per Mazzarri e Boggi la questione è prima di tutto istituzionale: “La credibilità dell’Ente passa anche dalla cura con cui vengono redatti e pubblicati gli atti ufficiali e dal rispetto dovuto alle segnalazioni dei consiglieri comunali. Per questo chiedono che l’Amministrazione intervenga con urgenza, corregga gli errori, fornisca riscontro formale e ristabilisca chiarezza e rigore amministrativo“.

Last modified: Gennaio 26, 2026
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