PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Enrico Bruni, Consigliere comunale (PD), in merito alle tracce della Maturità e alla crescente normalizzazione dell’immaginario militare nei percorsi scolastici e formativi.
“Il modo in cui questo Governo sta provando a normalizzare, anche davanti alle nuove generazioni, un immaginario fatto di guerra, armi, nemici e disciplina militare dovrebbe preoccuparci”. Lo dichiara Enrico Bruni, consigliere comunale del Partito Democratico, intervenendo sulle tracce della Maturità. “C’è un filo – afferma Bruni – che lega la traccia di italiano sui confini e la versione di latino scelta per l’esame, con un brano di Quintiliano centrato sugli usi militari della musica. Non è una scelta casuale: far concludere il percorso del liceo dentro questo orizzonte simbolico dà l’impressione di una rincorsa culturale al riarmo e al bellicismo”.
Secondo il consigliere dem, la scuola dovrebbe invece avere un compito diverso. “La scuola – prosegue Bruni – dovrebbe educare alla pace, alla cooperazione, alla complessità. Ai ragazzi e alle ragazze lo Stato dovrebbe consegnare strumenti critici, non l’abitudine a considerare la guerra come destino inevitabile”.
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Last modified: Giugno 20, 2026


















