Written by 12:23 pm Pisa, Attualità

Marco Pacini (Coldiretti) a La Pecora Nera: “Manca un nuovo piano faunistico. Dobbiamo confrontarci al più presto con la Regione”

PISA – Nel corso della seconda puntata del format “La Pecora Nera”, si è parlato di agricoltura, pesca e pastorizia e la sostenibilità e i problemi da risolvere in questo ambito. La trasmissione in onda in diretta streaming sulla medesima pagina Facebook tutti i giovedì dal Tower Plaza Hotel di Pisa, è condotta dal duo Alessandro Carugini e Doady Giugliano, con gli appunti storici di Renato Guerrucci, ha visto come ospite il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci, oltre alla presenza fissa del cantautore pisano Alain Mini, che come al solito ha aperto e chiuso il format con le sue canzoni.

Marco Pacini presidente di Coldiretti e ospite principale della serata ha messo in evidenza le molte difficoltà da affrontare in questo momento: “Manca un nuovo piano faunistico. In questo momento storico delicato abbiamo bisogno di essere appoggiati dalla Regione Toscana. Secondo noi, non è giusto che per volere per forza tutelare la fauna selvatica, ci debbano rimettere le aziende agricole. La fauna selvatica è di primaria importanza per noi agricoltori, che vogliamo coltivare la nostra terra. L’obiettivo per il prossimo futuro – conclude Pacini – è quello di un confronto e di portare al tavolo della discussione con l’Assessore Saccardi per arrivare finalmente ad un piano faunistico che tutt’ora non esiste”.

Giovanni Cannas direttore del Consorzio di Tutela del Pecorino delle Balze Volterrane DOP ha ribadito: “Il nostro Consorzio di Tutela conta ben diciotto allevatori di alta Val di Cecina territorio estremamente piccolo per la produzione di pecorino DOP. La situazione è estremamente delicata. – Cannas fa un po’ di storia: “Quando abbiamo iniziato contavamo un allevamento di centomila capre. Adesso la situazione è diversa e io dico che siamo noi purtroppo ad essere in via di estinzione. Con queste tendenze negative del settore, non è difficile ipotizzare la scomparsa dei pascoli”.

Penso che la Regione Toscana debba fare un passo indietro perché al momento sta dichiarando guerra agli allevatori ai pescatori e ai boscaioli con una politica volta a difendere le idee europee, che vanno a favore della carne sintetica o a prodotti non genuiniafferma Diego Petrucci Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia – I primi ad essere interpellati dovrebbero invece essere loro, che ogni mattina si occupano di curare a dovere la nostra terra e i nostri prodotti a chilometro zero. Il Governo attuale a livello nazionale ha dato invece un cambio di passo con il Ministro Lollobrigida. L’Italia è stato il primo paese a vietare la vendita di carne sintetica. Noi ci siamo dalla parte degli agricoltura e dei prodotti nostrani e ci schieriamo dalla parte degli allevatori degli agricoltori e dei pescatori e non certamente da chi vuol mettere regole standosene seduto da Bruxelles”.

Last modified: Gennaio 27, 2024
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